• 1 Gennaio 2026

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Verona-Latina, Pecchia: “C’è grande emozione, ma voglio subito i tre punti!”

Ci siamo. I test estivi sono ormai lontani e le vittorie di Coppa Italia vanno in archivio. Adesso si fa sul serio, questa sera l’Hellas debutta in campionato e riparte dalla Serie B, tre anni dopo la grande festa per la promozione in A. A questo punto meglio voltare pagina ma gli errori del passato, soprattutto quelli dell’ultima stagione, possono servire da lezione. Anche per questo il presidente Setti ha azzerato praticamente tutto, dal campo alla stanza dei bottoni, ha affidato a Filippo Fusco la gestione del mercato e al giovane mister Pecchia le chiavi dello spogliatoio. Dovrà dimostrare che non è arrivato per caso in riva all’Adige e che l’esperienza internazionale all’ombra di Rafa Benitez può diventare una grande valore aggiunto. C’è un solo modo per raggiungere l’obiettivo, vincere in campo, questa è da sempre la legge del pallone. E così Fabio Pecchia da Formia al debutto in campionato si trova di fronte il Latina la squadra della sua città, quella che ha allenato alla sua prima esperienza in Lega Pro. «Mi restano ricordi molto belli – ammette – la testa della classifica per mese, la finale di Coppa Italia di Lega Pro… Quindi non parliamo di rivincite, per favore però Latina è il passato e l’Hellas il presente». Il Latina ha cambiato molto, anche il tecnico è nuovo, non è certo una partita proibitiva per il Verona. «C’è grande emozione ma vogliamo partire bene – spiega Pecchia -. Quando sento che abbiamo un calendario facile mi viene da sorridere perché le partite vanno giocate. Non ci sono gare semplici ma dobbiamo pensare a questo esordio al Bentegodi in modo positivo, consapevoli che ogni partita può nascondere insidie però voglio entusiasmo per giocare con personalità e portare a casa tre punti». Pecchia ha tutta la rosa a disposizione sono rientrati in gruppo anche Viviani, Siligardi e Souprayen ma la formazione titolare è tutta da decifrare anche se il modulo dovrebbe essere ancora una volta il 4-3-3 con Helander e Bianchetti davanti a Nicolas con Romulo e Pisano sulle corsie esterne. In mezzo al campo quattro giocatori per tre maglie con Fossati, Zuculini, Greco e Bessa pronti a giocare dal primo minuto anche se non si può escludere a priori la scelta di gettare nella mischia Viviani davanti alla difesa. «Le voci di mercato? Non m’interessano – taglia corto il tecnico – io cercherò di mandare in campo la formazione migliore, ho qualche dubbio, le ultime valutazioni le farò a poche ore dalla gara, dopo la rifinitura del mattino». In avanti anvcora un tridente con Pazzini punto di riferimento centrale e Luppi sulla fascia destra, sulla sinistra in pole position Gomez ma Wszolek e Siligardi sono pronti dopo l’infortunio e Ganz ha dimostrato che può fare male quando entra in campo». Un mix di corsa e qualità per portare a casa i tre punti. «Sono caratteristiche importanti per la B – sottolinea – chiaro che serve aggressività, che bisogna arrivare prima sulla palla, anticipare gli avversari ma poi bisogna fare le cose giuste, il passaggio vincente. Mi aspetto comunque un segnale di crescita rispetto alle partite precedenti, da tutti i punti di vista. Poi, durante l’anno, continuerò ad alzare l’asticella di partita in partita dal punto di vista fisico e caratteriale, se vogliamo di più dobbiamo fare di più. Solo il lavoro quotidiano può darci risultati, per il resto dobbiamo isolarci e pensare alla gara».

(Fonte: L’Arena)

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