Venezia
Acquisti: Domizzi d (Udinese), Baldanzeddu d (Latina), Facchin p (Pavia), Malomo d (Pavia), Tortori c (Feralpisalò), Fabris c (Feralpisalò), Virdis a (Savona), Pellicanò d (Belluno), Marsura a (Brescia), Pederzoli c (Pordenone), Basso c (Trapani), Chicchiarelli a (Genoa), Bentivoglio c (Modena), Garofalo d (Novara), Sambo p (Santarcangelo), Geijo a (Brescia), Ferrari a (Lanciano), Stulac c (Koper), Edera a (Torino), Moreo a (Entella)
Cessioni: Calzi c (Varese), Serafini a (svincolato), Innocenti a (Seregno), Virdis a (Albinoleffe), Basso a (Modena), Chicchiarelli a (Viareggio), Carbonaro a (AltoVicentino)
(4-3-3): FACCHIN; BALZANZEDDU, MALOMO, DOMIZZI, GAROFALO; FABRIS, PEDERZOLI, BENTIVOGLIO; Fabiano, GEIJO, TORTORI. All. F. INZAGHI
Voto al mercato: 8.5
Difesa: 8
Centrocampo: 7.5
Attacco: 8
Il colpo: sulla carta Alex Geijo, che se ripeterà la stagione scorsa a Brescia potrà essere un vero crac.
Il difetto: a centrocampo troppi giocatori col piede buono (Pederzoli, Bentivoglio e pure Fabris) e poca corsa.
Commento: meglio di così, ricostruendo la rosa da zero, era impossibile fare. Il dg Giorgio Perinetti ha garantito a Filippo Inzaghi (mediaticamente una scelta geniale per rilanciare una piazza in letargo dopo tanti, troppi fallimenti) una rosa extralarge con ricambi di qualità in tutte le zone del campo. Le uniche incognite sono il fatto di aver cambiato praticamente tutto l’undici titolare e un centrocampo in cui abbondano i piedi buoni e c’è poca propensione alla corsa.
Obiettivo: promozione diretta