• 1 Gennaio 2026

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Vicenza-Bari, Galano: “Per me non è una partita come le altre, ma sono un professionista…”

Per capire chi è Cristian Galano per i tifosi del Bari basta tornare al 23 gennaio scorso quando il Vicenza giocò al San Nicola; Galano non era al meglio a causa di un fastidio muscolare che lo costrinse al forfait nel riscaldamento. Galano prima di entrare negli spogliatoi andò sotto la curva sud a salutare i suoi ex tifosi e tutto lo stadio si è alzò ad applaudire il «Robben della Capitanata». «Ricordo bene — sottolinea Galano — è stata una grande emozione e mi ha fatto molto piacere perché significa che quello che ho dato al Bari è stato apprezzato. Da parte mia sarò sempre grato ai tifosi del Bari perché mi hanno sempre fatto sentire importante». Sabato al Menti l’avversario sarà proprio il Bari e per Galano non potrà essere una partita come tutte le altre. «No, come potere pensare che per me sia come le altre? Bari è la società dove sono cresciuto, lì mi hanno quasi adottato e a loro sarò sempre grato. Però sono un professionista e durante la gara darò il massimo per il Vicenza. Non vedo l’ora di giocare questa partita, anche perché tutti noi sappiamo bene che abbiamo l’obbligo di riscattarci e di regalare ai nostri tifosi una gioia: le prime due partite sono andate proprio male…». Due sconfitte, zero gol fatti e cinque subiti, numeri che parlano da soli. «Inutile star qui a discutere — precisa Galano — abbiamo iniziato proprio male, nessuno di noi pensava ad un avvio così. Che ci aspettasse un torneo difficile lo sapevamo ma adesso è arrivato il momento di fare punti e di dare una sterzata». Contro il Bari sarà fondamentale cancellare lo zero in classifica, senza se e senza ma. «Guardare a quello che è stato non serve a niente — spiega l’attaccante foggiano — il calendario ci mette di fronte al Bari e dobbiamo dare tutto per vincere. Giocheremo davanti ai nostri tifosi che al Menti sono il dodicesimo uomo in campo, insieme a loro proveremo a prenderci i tre punti. Dovremo eliminare gli errori commessi con Carpi e Spal; all’esordio abbiamo fatto bene un’ora, poi abbiamo commesso un paio di errori che abbiamo pagato a carissimo prezzo. A Ferrara, dopo l’espulsione di Benussi, siamo stati per troppo tempo in balia degli avversari. Dispiace aver iniziato così male, non è questo il vero Vicenza». Bisognerebbe ritrovare al più presto la squadra che ha saputo rimontare la classifica nel finale dello scorso campionato, magari rivedendo Galano in posizione centrale vicino alla punta. «Quella è la nostra forza, quella è la squadra che dobbiamo tornare ad essere — sottolinea Galano — in estate sono arrivati tanti giocatori nuovi e quindi è normale che ci sia bisogno di un po’ di tempo per ricompattare il gruppo. La serie B è un torneo lungo e difficile, dare giudizi definitivi dopo due giornate mi sembra affrettato. Per quanto riguarda la mia posizione in campo deciderà il mister con cui mi trovo molto bene e che conosce le mie caratteristiche». E sul modulo Galano è molto chiaro: «Nel 4-3-3 ho giocato spesso da esterno e posso assicurare che non ci sono problemi né con un modulo né con l’altro. Che poi, dove gioca Galano conta poco, quello che è importante è che il Vicenza vinca».

(Fonte: Corriere del Veneto, edizione di Vicenza)

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