Verona’s forward Giampaolo Pazzini celebrates after scoring the second goal of the Italian serie A soccer match between Hellas Verona FC and AC Chievo Verona at Bentegodi Stadium in Verona, 20 February 2016. ANSA/ FILIPPO VENEZIA
L’orchestra funziona piuttosto bene. Un gruppo vero, senza solisti anche se di prime firme il Verona ne ha proprio tante. Otto gol, sette marcatori diversi. Sorride Fabio Pecchia, che voleva proprio una squadra armonica in grado di aprirsi più di una via verso la porta avversaria. Col gusto della manovra e la pazienza giusta. Strappando la partita con forza ma anche tessendo laboriose tele. Ha tutto l’Hellas, compresa la qualità degli interpreti. Indipendente anche dai suoi attaccanti dai grandi numeri. Vedi Pazzini, a 32 anni uno dei quattro in Italia insieme a Totti, Gilardino e Cassano fra quelli ancora in attività ad aver segnato più di cento gol. Vedi Ganz, quarto miglior marcatore dell’ultima Serie B con 16 sigilli tanto da finire nel grande magazzino in cui la Juventus deposita i migliori giovani in circolazione prima di piazzarli in giro per accelerarne la stagionatura. Pazzini ha timbrato il cartellino col Latina, prima di uscire e di tornare sabato con l’Avellino anche se appena per la panchina. L’altro, Ganz, è stato rapace come pochi nella zampata alla Salernitana. Un potenziale colosso della Serie B, ma non è l’unico. Non a caso sabato il posto di Pazzini l’ha preso Gomez, uno da 24 gol nei due campionati di Serie B col Verona di Mandorlini. Suo il punto del poker nel finale della partita col Latina. C’è anche lui nella batteria di Pecchia.AVVIO DA BOMBER. Far gol non è il mestiere di Daniel Bessa. Il suo record sono i dieci del 2012, due dei quali al Verona, con la Primavera dell’Inter campione d’Italia che vinse anche la Champions League dei giovani battendo in finale l’Ajax a Londra. Il diesse Filippo Fusco l’ha rivoluto dopo la promozione di Bologna, Pecchia gli ha dato la libertà di impostare ma anche di buttarsi negli spazi accompagnando la fase di possesso da perfetta mezzala. Sempre lucido, anche davanti al portiere avversario com’è già capitato e come succederà spesso pure in futuro. A segno col Latina e con l’Avellino, freddo come un bomber. Il capocannoniere dell’Hellas adesso è lui, specchio di una squadra in cui tutti devono partecipare al gioco e concludere l’azione. Il Verona ha preteso dall’Inter l’obbligo di riscatto a fine stagione, trasformando l’anno di prestito di Bessa in una specie di anticipo di quel che sarà ufficiale a maggio. Quando l’Hellas si ritroverà in casa un talento di primo livello interamente di sua proprietà. UN CAMPIONE IN B. Romulo non segnava dal 5 maggio di due anni fa, quando il Verona vide sfumare col pareggio all’Olimpico contro la Lazio il sogno di qualificarsi per l’Europa League. Lui in tasca aveva già un biglietto per il Brasile e i Mondiali. Strappato perché il fisico stava cominciando a mandargli messaggi allarmanti, preludio a due anni di tormenti in cui di presenze ne ha messe insieme appena 15 ma solo tre da titolare, tutte con la Juventus. La percussione di tecnica e rabbia con l’Avellino e quel sinistro caparbio finito dolcemente in rete hanno messo la parola fine al calvario di Romulo, detto una volta di più a Pecchia che il vero fuoriclasse della Serie B ce l’ha lui e fatto sorridere Fusco, abile nel condurre una trattativa che ha prodotto un contratto fino al 2019 a cui mancano solo un paio di firme prima di essere depositato.STRADE INFINITE. L’asse di destra, potenziato da Romulo, sta generando una miniera di soluzioni. Luppi ha avuto l’onore col Latina di aprire le danze col primo gol del campionato, freccia sempre parecchio affilata capace di far male con una progressione, un dribbling, un assist, un inserimento. Sempre titolare finora, perché oltre alla qualità ha garantito pure tanta quantità. Alla cooperativa non poteva non aggiungersi Eros Pisano, che in mezzo a così tanta gente dal piede dolce e dal gol facile ci sta benissimo perché un anno fa è stato addirittura il difensore più incisivo di tutta la A.
(Fonte: L’Arena)