Gli acciacchi fisici sono alle spalle, finiti nel dimenticatoio. Gli ultimi sono stati già smaltiti a inizio settimana, per cui Andreucci in questi giorni ha potuto lavorare con il gruppo al completo per preparare al meglio la trasferta di domani a Legnago (inizio ore 15, arbitra D’Amato di Siena). Anche Corteggiano e Turea, che la scorsa settimana si erano allenati a ritmo ridotto e infatti erano partiti dalla panchina contro l’Union Feltre, sono ormai a pieno regime. Aumentano così le probabilità di rivedere a Legnago il centrocampo titolare della prima giornata, ovvero quello con Cecchi in cabina di regia, Corteggiano a sinistra e il moldavo Turea a destra. Nel tradizionale 4-3-1-2, ampia scelta per il tecnico anche in tutti gli altri reparti. In difesa, davanti a Voltolini, nell’alternanza instaurata fra i centrali per giocare accanto a capitan Leonarduzzi, stavolta potrebbe toccare a Marchiori. Pizzul dovrebbe occupare ancora la casella di sinistra, mentre ieri Andreucci ha provato (e particolarmente catechizzato) Crosato come terzino destro: chissà che non sia venuto il momento del triestino, anche per far rifiatare Bajic. In attacco Serafini sarà certamente il trequartista mentre una delle due punte sarà sicuramente França: per affiancare il brasiliano invece è ancora ballottaggio tra Dos Santos e Bradaschia, con quest’ultimo che appare leggermente favorito. Intanto pare che Langwa “Zoom” tornerà a Trieste la prossima settimana: attenzione però, il caso del canadese non è ancora risolto, ma il suo arrivo potrebbe rappresentare la prima tappa dell’iter necessario a sbloccare la questione burocratica che finora lo ha costretto a non poter vestire la maglia alabardata
(Il Piccolo)