Verona’s forward Giampaolo Pazzini celebrates after scoring the second goal of the Italian serie A soccer match between Hellas Verona FC and AC Chievo Verona at Bentegodi Stadium in Verona, 20 February 2016. ANSA/ FILIPPO VENEZIA
[…]
Giampaolo Pazzini e i numeri: 6 presenze in campionato, 10 gol fatti, uno ogni 44.8 minuti. Miglior realizzatore dei maggiori campionati europei per media-reti. Capocannoniere della Serie B, trascinatore del Verona primo in classifica tra i cadetti: «Non segno soltanto io. Qui è tutto il gruppo è eccezionale», comincia il Pazzo. L’Hellas è una cooperativa nata per segnare: dieci uomini in rete, compreso lo stesso Pazzini. Che, però, si merita le prime pagine e i classicissimi titoli a nove colonne per come sta infrangendo record: «Ma questo Verona non dipende da me. Il mio merito è quello di finalizzare quanto costruisce l’intera squadra. Ne sono orgoglioso: questo gruppo si è cementato subito, già in ritiro a Racines. L’entusiasmo l’hanno trasmesso Fabio Pecchia e Filippo Fusco. E poi, da parte mia, c’è la voglia di riscatto, il desiderio di rivincita dopo quello che è successo l’anno scorso».
[…]
«Qui il contributo ai risultati viene da ogni ragazzo. Soprattutto da chi ha meno spazio. Penso a Zuculini, penso a Zaccagni. Penso a Simoneandrea Ganz. Ho un bel rapporto con lui, gli parlo spesso. Gli ripeto che deve restare sereno, che è giovane, è un bravo giocatore. Sono passato anch’io per una condizione come quella che sta attraversando lui ora. Lo capisco». D’altronde chi lo sposta un Pazzo così? Sempre a proposito di numeri, una statistica riferisce che, tra la Serie e la B, nella storia, solamente Marco Van Basten e Luca Toni hanno segnato con frequenza superiore a Giampaolo: «Ed è un onore sentire certi accostamenti – dice –, mentre con Luca c’è una scommessa in ballo. Leggo che ha parlato di una vacanza che gli dovrei pagare ove raggiungessi un certo obiettivo, ma non mi risulta, francamente. Tuttavia, ce la facessi, lo farei più che volentieri».
[…]
(Fonte: Corriere del Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)