VERONA, ITALY – OCTOBER 27: Andrade David Nicolas goalkeeper of Hellas Verona gestures during the Serie B match between Hellas Verona FC and Virtus Lanciano at Stadio Marc’Antonio Bentegodi on October 27, 2012 in Verona, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)
Scorri la classifica, vedi l’Hellas sempre al primo posto in beata solitudine, con 27 punti, a più cinque sulle seconde, Entella e Cittadella. Sposti lo sguardo sul dato dei gol fatti, e non ti stupisci per il record di marcature dei gialloblù: 27 in dodici partite. Non c’è sorpresa perché il Verona, fin dal primo giorno di ritiro, a Racines, ha ricevuto da Fabio Pecchia una mentalità specifica, votata ad agire con la trazione anteriore. La nota lieta che scaturisce dopo il 2-0 al Trapani viene, piuttosto, dai riscontri statistici sulla difesa. L’Hellas, infatti, per il terzo turno consecutivo non ha subito reti. Porta inviolata con la Pro Vercelli, a Pisa e, appunto, con il Trapani. L’ultimo gol subito è quello siglato da Orsolini, frizzante punta esterna dell’Ascoli, al 26’ del secondo tempo, nell’incontro vinto per 4-1 dal Verona sul campo dei bianconeri. Da allora l’Hellas è imbattuto: 289’ senza incassare neanche una marcatura. Così la squadra di Pecchia è diventata la terza più solida della Serie B, alla pari del Benevento, con 9 gol presi, e dietro solamente al Pisa, a 6, e allo Spezia, a 7. Ci sono, nell’elenco di questi numeri, i meriti che vanno riconosciuti all’elasticità in porta di Nicolas – con il Pisa era stato decisivo in apertura di gara su Montella, con il Trapani ha fermato il tiro potente e preciso di Scozzarella –, ma c’è, soprattutto, la bontà di un’organizzazione arretrata che, nel corso delle settimane, ha limato le incertezze, assicurando risultati e stabilità: «A incidere, in questo senso, è l’atteggiamento che abbiamo. Siamo equilibrati e ogni giocatore svolge il proprio compito in copertura con attenzione», spiega Pecchia. Altro numero a corredo del momento favorevole del Verona in ambito difensivo: in sette turni, l’Hellas ha subito tre gol, concludendo cinque gare senza prenderne. Ossia, con il Frosinone (vittoria per 2-0), a Terni (3-0), e, di seguito, negli ultimi tre incontri. Detto della rete dell’ascolano Orsolini, per due volte è riuscito a superare Nicolas il Brescia, nel 2-2 del Bentegodi. Sfida, questa che, con lo 0-0 con il Pisa, è l’unica, nello stesso periodo considerato, in cui l’Hellas non si sia imposto cogliendo i tre punti: «Siamo contenti – dice Nicolas –, significa che stiamo facendo tutti un buon lavoro, e questo ci dà fiducia. E i meriti non sono soltanto miei, bensì della squadra nel suo complesso».
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(Fonte: L’Arena. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)