• 1 Gennaio 2026

Breaking News :

Nothing found

AlbinoLeffe-Venezia, Inzaghi: “Sfida più importante di questa prima parte di stagione!”

Trasferta amarcord per Pippo Inzaghi: Albinoleffe e Bergamo rappresentano un binomio fondamentale nella sua carriera di calciatore. Da lì è partita la scalata ai vertici nazionali e il tecnico del Venezia non dimentica il suo passato. «Il Leffe, non ancora diventato Albinoleffe, è stata la mia prima società fuori dalla casa madre Piacenza» ricorda Inzaghi, «giocava in C/1 e grazie alle prestazioni di quella stagione salii l’anno successivo in serie B a Verona». Stagione 1992-93, il diciannovenne Inzaghi si presenta con 13 reti, quattro anni dopo arriva all’Atalanta. «E ho vinto la classifica dei cannonieri in serie A. Ricordi che non si possono cancellare». Dalla breve digressione sul passato alla trasferta di lunedì sera a Bergamo. «Le ultime due vittorie sono state importanti, dobbiamo approfittare degli scontri diretti che ci sono, anche se non sarà facile piegare l’Albinoleffe. La classifica comincia a sgranarsi,ma l’equilibrio rimane sovrano. La sfida di lunedì è la più importante di questa prima parte della stagione, l’Albinoleffe è reduce dall’ottima prestazione di Pordenone, ci renderà la vita difficile, ma noi abbiamo l’occasione di imprimere un’altra accelerata alla nostra corsa. L’Albinoleffe sta disputando un gran campionato, ci troveremo di fronte quel 5-3-2 che ci ha creato qualche problema in questo girone d’andata, ma il Venezia ha gli uomini e le qualità per superare anche questo ostacolo».

[…]

(Fonte: La Nuova Venezia. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

In serie C1 con l’allora Leffe aveva segnato i suoi primi gol da professionista mentre a Bergamo era esploso, capocannoniere in A con l’Atalanta conquistandosi la Juventus. Filippo Inzaghi non nasconde le emozioni personali rispolverate dalla trasferta del suo Venezia nella tana dell’AlbinoLeffe dopodomani ore 18.30 anche se per lui, come sempre, ogni occasione è buona per alzare l’asticella delle ambizioni. «Ci siamo ripresi il primo posto solitario (in attesa che la Reggiana recuperi con la Maceratese, ndr) e adesso è il momento di andare l’esortazione ai suoi approfittando del fatto che le nostre avversarie si toglieranno punti a vicenda negli scontri diretti. Ecco perché per noi la gara della svolta può essere quella con l’AlbinoLeffe». Il Venezia con due vittorie ha dimenticato il ko nel derby col Padova. «Rispondere con 6 punti è già di per sé positivo, ma per me lo è ancora di più visto che contro il Gubbio ho cambiato sei titolari rispetto a Fano, sempre con grandi risposte da tutti, anche da chi è entrato in corsa cambiando la partita. Aggiungiamoci che mentre noi abbiamo vinto alcuni dei nostri avversari hanno perso terreno, per questo dobbiamo cercare l’allungo».

[…]

Per Inzaghi parecchie buone notizie, Geijo sarà convocato e, sempre in attacco, dopo i due turni di stop torna Ferrari (Fabiano lavora ancora a parte e Garofalo sconterà la terza giornata di squalifica). «Questo è il momento di Ferrari, sarei felice se segnasse il gol vittoria. Siamo primi segnando poco? L’aspetto più importante è continuare ad avere la miglior difesa e i miei attaccanti non li cambierei con nessuno. Non mi preoccupo perché creiamo tanto e anche Geijo senza infortuni sarebbe a 7-8 gol».

(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

Read Previous

Finale!Vicenza-Hellas Verona 1-0 (24′ st Galano)

Read Next

Triestina-Campodarsego, Dos Santos: “L’importante è metterci sempre la stessa grinta!”

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *