Natale festeggiato al meglio dai tifosi biancorossi che sotto l’albero hanno trovato la terza vittoria di un Vicenza rinato. Il tecnico Pierpaolo Bisoli rispolvera giacca e cravatta per l’occasione e rilegge i momenti clou di un percorso entusiasmante.«Non è da me fare il mago – dice – ma l’avevo detto che a dicembre, dopo un lavoro mirato, la squadra avrebbe trovato una condizione ottimale fisica e mentale». Come ci è riuscito pur avendo l’impegno del campionato? “Dando carichi estremi di lavoro nei primi due giorni e negli ultimi due, pur non essendo nelle mie corde, facendoli rifiatare. Sì, a volte ho rischiato sulla pelle dei ragazzi perché qualcuno avrebbe potuto farsi male, e devo dire che fino a questo momento mi è andata anche bene”. I giocatori come l’hanno seguita in questo percorso? “A volte li ho visti in grande difficoltà fisica e mentale, ma hanno stretto i denti e continuato a lavorare con dedizione e impegno. Ed oggi teniamo ritmi alti fino al 90′, non solo, vincere ci ha dato tranquillità e si vede da come giochiamo la palla”. Non è che le tre vittorie faranno pensare che non c’è bisogno di qualche rinforzo al mercato di gennaio? “Del mercato parlerò solo quando riprenderemo il 9, perché prima voglio interagire con qualche giocatore che magari è scontento di stare qui perché sono rognoso e petulante o magari perché gioca meno rispetto a quello che vorrebbe”.
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(Fonte: Giornale di Vicenza. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)