Le voci dalla sala stampa dello stadio Cabassi per Carpi-Vicenza
Pierpaolo Bisoli (allenatore Vicenza): “Abbiamo avuto un inizio molto difficile, nel primo tempo abbiamo sofferto la grande carica fisica del Carpi, nonostante la grande partita di Ebagua, che ci ha dato una grossa mano. Nel secondo tempo a un certo punto la partita era cambiata e ho pensato anche di portare a casa il successo pieno, ma pareggiare qui è un ottimo risultato. Io insisto molto sulla componente difensiva: non prendiamo gol da trecento minuti e questo è un segnale molto importante. Ebagua ha avuto un grande cuore, voleva tornare da noi, vuole bene a questa società e ai tifosi, quando sarà al cento per cento sarà molto difficile da contrastare perché sa difendere molto bene la palla. Gucher ha fatto un po’ fatica ma nel secondo tempo giocando davanti alla difesa si è disimpegnato molto meglio. Vita? Per è incedibile, a meno che non arriva una proposta indecente. Raicevic è ambito anche in serie A, per il resto se questa squadra rimane così io ne sono felicissimo”.
Fabrizio Castori (allenatore Carpi): «Siamo stati condizionati da alcune situazione, come i due cambi nel primo tempo che mi hanno costretto a rivedere le carte in tavola. I problemi di Di Gaudio in settimana non erano previsti. E’ stata una partita giocata bene in cui è mancata solo il gol, dove il cuore e la prestazione ci sono state. Poli? Ho cominciato con lui perché Forte non ha ancora lavorato abbastanza con noi. Non siamo riusciti a sbloccare la partita, tutto il resto è andato di conseguenza. Ci poteva stare un leggere abbassamento di ritmo nella ripresa. In più, tante pause, tanti fischi per permettere dei soccorsi che spesso non sono nemmeno reali. Questo non ci aiuta a mantenere l’intensità. Concas? Infortunio pesante, probabilmente almeno uno stiramento. Romagnoli è stata una botta, vedremo in settimana».