Commento – In estate i due cavalli di battaglia del direttore sportivo Antonio Tesoro erano stati Fabricio Fontanini e Fabinho: inutile ricordare in questa sede di come si sia trattato di due flop fragorosi dalle pesanti conseguenze. E solo faticosamente arginate dall’arrivo in panchina di Pierpaolo Bisoli, fortemente voluto da Alfredo Pastorelli. E’ Bisoli il vero fuoriclasse di questo Vicenza, dal suo sbarco in biancorosso le cose sono migliorate settimana dopo settimana e, riascoltando le sue dichiarazioni, si capisce molto bene come l’allenatore di Porretta Terme sapesse sin dall’inizio perfettamente quello che stava facendo, dove e come intervenire. Poi, ecco gennaio: fuori il mistero Fontanini, Di Piazza, Galano e Raicevic, la cui gestione (non tecnica) ha lasciato molto a desiderare, dentro Gucher, Ebagua e De Luca, oltre a qualche altro correttivo di minore impatto. Il bilancio nel complesso è positivo, senza mai dimenticare che fare mercato praticamente senza un budget (considerata la montagna di debiti lasciata in eredità dalla precedente proprietà sia sempre lì e non possa sparire con un colpo di bacchetta magica) è davvero molto complicato.
Il colpo – Robert Gucher, senza alcun dubbio. Un giocatore che coniuga capacità di costruire il gioco e di proteggere la difesa, un valore aggiunto che Bisoli saprà sicuramente curare nel modo giusto e far tornare alla miglior condizione.
Il dubbio – Ebagua ha le caratteristiche giuste per aiutare il Vicenza, il dubbio è quanto gli sia rimasto ancora dell’antico smalto. Nelle prime due uscite ha fatto una discreta figura, senza segnare ma lavorando tantissimo per la squadra.
Il punto debole – La squadra ha faticato spesso a segnare anche al di là dell’impostazione data da Bisoli. La speranza è che Ebagua e De Luca riescano subito ad affinare l’intesa, considerato il passato comune a Varese, ma di fatto si è scelto di coprire le spalle a Ebagua con il solo Cernigoi. Se anche arrivasse Miramar sarebbe appunto, un’altra scommessa. Un azzardo? Staremo a vedere…
Voto: 6.5