• 1 Gennaio 2026

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Semaforo triveneto: verde Zironelli, Zampano, Andreucci e Semenzato, giallo il Padova, Scaglia e Rizzo, rosso Pecchia, il Bassano, Bisoli e Nardin

Semaforo triveneto dal weekend appena trascorso

VERDE

Zironelli –  Venti vittorie, due pareggi, una sconfitta. Sessantadue punti in classifica e ventitré partite consecutive giocate fuori casa, senza poter giocare nel proprio stadio. Dategli una medaglia

Zampano – L’acquisto del mercato di gennaio che Inzaghi voleva fortemente comincia  a lasciare il segno. Gol e applausi, con una prestazione molto convincente.

Andreucci – Tenere motivata una squadra che viaggia a dieci punti dalla prima è un’impresa. Lui, dopo aver superato il momento più difficile, ci sta riuscendo brillantemente.

Semenzato – Ultimamente era in calo, si riprende la scena con un gol pesantissimo da tre punti.

GIALLO

Il Padova – Manca sempre qualcosa per poter ambire al primo posto. Nonostante una qualità complessiva molto vicina a Venezia e Parma, mancano i gol degli attaccanti (Altinier a parte) ed è già la terza volta che si perdono punti nei minuti finali (Maceratese, Ancona, Gubbio). Se l’obiettivo è la vetta, non ci siamo, al contrario se l’obiettivo è quello di migliorare il piazzamento della passata stagione siamo in linea

Scaglia – Un errore grave e un assist. Rimedia a Novara a una partenza col freno a mano tirato

Rizzo – Ci mette l’anima, ma colleziona una serie di imprecisioni che, alla resa dei conti, non aiutano il Vicenza.

ROSSO

Pecchia – L’impressione sempre più evidente è che al Verona manchi una guida adeguata alla potenza di una squadra che dovrebbe, non diciamo dominare, ma staccare il pass promozione con la sigaretta in bocca. E che, invece, dà segnali sempre più preoccupanti d’instabilità

Il Bassano – Caduta fragorosa a Santarcangelo e di certo non possono bastare le spiegazioni di D’Angelo per rimettersi in piedi. Se l’obiettivo fosse il primo posto, si sarebbe già fallito. E alcune scelte societarie non convincono fino in fondo.

Bisoli – Un punto in tre partite. Non è soltanto sfortuna, ma ci sono le possibilità per rimediare in fretta

Nardin – Dieci gol subiti dal Sandonà, una situazione che definire assurda è dir poco. A vedere certe scene che si susseguono, vien da chiedersi come sia stato possibile tutto questo. E il peggio potrebbe non essere ancora arrivato

Le polemiche arbitrali – Lo confessiamo apertamente, le detestiamo. Man mano che passano le settimane, aumentano recriminazioni e veleni incrociati. Il peggio del nostro calcio, purtroppo

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