TERAMO – Se non è una resa, poco ci manca. Il Pordenone perde anche a Teramo e,dopo la sconfitta nello scontro diretto di Venezia, quella col Parma e il pari interno col Mantova, dice quasi addio al primo posto. Pomeriggio nero, quello di Bruno Tedino nel recupero del match rinviato il 18 gennaio scorso per gelo. Nel primo tempo padroni di casa avanti con Barbuti (37’) in una frazione davvero povera di emozioni: espulsi in un convulso finale Ingegneri e Imparato, che erano venuti a contatto. Nella ripresa il Pordenone spinge sull’acceleratore, crea occasioni (grandi interventi di Narciso su Arma, due volte, Martignago e Cattaneo, all’ultimo secondo) e guadagna angoli, ma il gol non arriva. Al 40’ l’autorete di Semenzato chiude definitivamente i conti.
Teramo-Pordenone 2-0
GOL: pt 37′ Barbuti; st 40′ aut. Semenzato.
TERAMO (5-3-2): Narciso; Karkalis, Caidi, Speranza, Imparato, Altobelli; Baccolo (pt 26′ Ilari), Amadio, Di Paolantonio; Sansovini (st 16′ Petrella), Barbuti (st 28′ Tempesti). A disp.: Calore, Palladini, Camilleri, Masocco, Scipioni, Carraro, Fratangelo, Mantini, Cesarini. All. Ugolotti.
PORDENONE (4-3-1-2): Tomei; Pellegrini (st 31′ Martignago), Stefani, Ingegneri, Semenzato; Misuraca, Burrai, Buratto (st 14′ De Agostini); Cattaneo; Pietribiasi (st 14′ Padovan), Arma. A disp.: D’Arsiè, Suciu, Berrettoni, Marchi, Parodi, Zappa, Gerbaudo, Bulevardi. All. Tedino.
ARBITRO: Prontera di Bologna. Assistenti: Antonacci di Barletta e Selicato di Siena.
NOTE: al pt 42′ espulsi Ingegneri e Imparato. Ammoniti Barbuti, Amadio, De Agostini, Stefani e Tempesti. Angoli 5-9. Recupero: pt 4′; st 3′.