Visibilmente soddisfatto, a fine di un match concitato, mister Inzaghi. “Queste sono partite incredibili, perché abbiamo fatto quasi venti tiri in porta e poi abbiamo vinto facendo goal ad un minuto e mezzo dalla fine. Ma questo significa grande carattere e voglia da parte di questa squadra. Ormai si sprecano i complimenti per i miei ragazzi, e sono felice che si tolgano queste soddisfazioni, perché stanno facendo un lavoro di voglia, di carattere e di sostanza incredibile. Oggi comunque è stata una partita complicata, loro erano in dieci nella loro area e siamo stati bravi a tirare diciassette volte in porta contro una squadra così organizzata, con tutti i giocatori dietro alla linea della palla. Non era affatto semplice, inoltre abbiamo rischiato una volta, ma è normale nell’unico tiro che loro hanno fatto. Comunque è stata una grande partita, ma dobbiamo continuare così, perché purtroppo mancano ancora nove partite, ci sono ventisette punti a disposizione, e se andiamo avanti così, per gli avversari è dura”. In virtù del pareggio del Parma a Mantova, ora il vantaggio del Venezia sulla seconda in classifica è incrementato di due punti. “Sì, ma noi non dobbiamo guardare ai regali degli altri. Io penso che questa squadra meriti quello che fa. Questi sono i punti che meritavamo già da un po’ di avere, per il campionato che stiamo facendo, per il contributo che danno tutti, però non dobbiamo rilassarci un secondo, perché abbiamo visto quant’è difficile questo campionato. Il Modena ci ha reso la vita difficile, e lunedì prossimo, a Bassano, sarà un’altra gara complicata. Però, siccome abbiamo vinto con continuità da otto/nove partite, e chiedere di più è obiettivamente difficile, adesso dobbiamo innanzitutto riposarci e goderci il momento. Da mercoledì penseremo al prosieguo”. Si aspettava una situazione di classifica di questo genere, dal momento che sembrava dovesse configurarsi come una lotta punto a punto? “Ci si spera sempre. Sappiamo qual’è la forza del Parma, e sinceramente non mi sarei aspettato di avercelo a questa distanza. Però il calcio è questo, ogni partita nasconde delle insidie, in questo girone, ma noi siamo stati bravi in questo: non abbiamo mai mollato, siamo sempre stati concentrati e stiamo raccogliendo i frutti, poi adesso, con ventisette punti a disposizione, come dicevo prima, sette punti di vantaggio non ci mettono al riparo da nulla, anche se ci faranno trascorrere qualche giorno di soddisfazione”. Tatticamente è stata una partita dura perché loro si sono chiusi bene, con cinque giocatori dietro, eppure il Venezia ha costruito molte azioni. “Sì, però noi dobbiamo pensare a sbloccare il risultato prima. All’inizio, con Geijo e Moreo, avevamo avuto l’opportunità di segnare, siamo stati bravi a creare l’uno contro uno dietro, che è quello che volevamo, che avevamo preparato. E se queste partite non le sblocchi, poi diventa complicato, anche se nella ripresa abbiamo giocato, creato, fatto girare tanto la palla”. Qual è stato il criterio dei cambi che ha disposto oggi? “Ho pensato che Fabris, sulla destra, potesse darci quel cambio di passo di cui avevamo bisogno in quel preciso momento, inoltre è stato bravo a procurarsi la punizione dalla quale è nato il goal. Fabiano l’ho messo in quella posizione perché a quel punto non avevo più nulla da rischiare, a momenti faceva goal perché ha preso il palo, ed è stato bravo a giocare in quel ruolo ibrido, tra il secondo mediano ed il trequartista, Ferrari è in un buon momento, e lo ha ulteriormente dimostrato dandoci una mano, quando è entrato.” Sette punti di vantaggio sulla seconda ma non solo: siete anche finalisti in Coppa Italia. “Se ce l’avessero detto all’inizio della stagione, sarebbe stato un sogno, ma i sogni vanno concretizzati a maggio, per cui bisogna, come ho detto prima, godersi il momento, ma sapendo che non abbiamo fatto ancora nulla”. Tornando alla partita: è stata una gara spigolosa, si è visto anche qualche battibecco tra le due panchine. “In realtà no, c’è solo stato un episodio a fine incontro, ma tra i miei giocatori non è successo assolutamente nulla. Io credo che siano molto educati, quindi per me l’argomento è chiuso, per cui parliamo solo di calcio”. Come ha visto gli avversari? “È chiaro che il Modena, per rinviare, ci metteva sempre tanto tempo, ma del resto chi viene a giocare a Venezia e vuole raccogliere almeno un punto, fa questo tipo di partita. Capuano sta allenando molto bene questa squadra che, penso, non avrà problemi a salvarsi”.