Filippo Inzaghi ha parlato nell’antivigilia di Venezia-Santarcangelo, che metterà in palio domenica altri punti importanti nella corsa al primo posto: “Il Santarcangelo l’abbiamo già affrontato due volte in campionato e in Coppa ed abbiamo pareggiato in entrambe le occasioni. Abbiamo un’altra grande opportunità da sfruttare da tre punti. Sarà la classica gara che disputano le squadre che vengono a casa nostra: ripartenze, chiusi, con dieci giocatori dietro la linea della palla. Hanno giocatori importanti come Jadid e Cori che fanno la differenza in questa categoria, per cui, se non avranno punti di penalizzazione, andranno probabilmente ai play-off, perché hanno un organico forte. Del resto, una squadra che segna tre gol al Pordenone da un grande segno, non la scopro certo io. Ci vorrà ancora una volta il miglior Venezia”. Inzaghi ha fatto poi il punto di quanto accade in infermeria: “Moreo sarà sicuramente della partita, quanto a Marsura non sembra aver niente di preoccupante, però fino ad oggi non si è ancora allenato. Vediamo se riusciremo a recuperarlo domani, altrimenti sarà per il prossimo incontro. Quanto al pubblico, mi auguro, vista anche l’iniziativa promossa dalla società, che domenica ci sia più gente del solito, perché i seicento di Bassano ci hanno fatto fare la differenza e ringraziamo tutti i tifosi che fino ad ora sono venuti, ma ritengo che questa squadra si meriti di più, soprattutto in casa”. Attraverso le pagine di un noto quotidiano locale (il Corriere del Veneto, n.d.r.), Gianni Vio, il “guru delle palle inattive” l’ha elogiata per come gestisce, appunto, questo aspetto tattico. “Lo ringrazio, Gianni Vio è stato mio collaboratore al Milan, però, anche se personalmente ci lavoro molto, penso che la fortuna delle palle inattive la facciano i giocatori. E noi abbiamo grandi saltatori, che ci hanno portato tanti punti importanti”.
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