Queste le dichiarazioni di Valerio Bertotto alla vigilia di Maceratese-Bassano, in programma domani alle 16.30: “Adesso il concetto chiave sul quale concentrarci è la ricerca della continuità. Spero si attui con la conquista dei tre punti, perché sono quelli che ricerchiamo come filosofia di lavoro, però ora la squadra deve dimostrare continuità da qui alla fine. Dobbiamo sempre metterci, qualità, organizzazione, gioco, intensità per poter raggiungere i nostri obiettivi. La Maceratese è una squadra in salute, nonostante le problematiche societarie. Federico Giunti è un amico, lo conosco bene e so che trasmette alla squadra le giuste motivazioni per superare le difficoltà, inoltre ha a disposizione giocatori di buona qualità. Sarà una partita in cui conterà molto la voglia di aggredire il pallone fino al novantesimo. La squadra c’è e la dimostrazione di questo è la partita di domenica scorsa. Una gara così, in 10 per oltre venti minuti contro una squadra tignosa che non faceva giocare, in passato l’avremmo persa, invece in inferiorità non abbiamo subìto occasioni avversarie. I giocatori possono risentire della pressione del dover far risultato? E’ un concetto che non deve esistere. E’ normale essere giudicati, subire critiche, ma bisogna saperle affrontare. Un calciatore deve sapere che le proprie fortune sono determinate dall’atteggiamento che tiene in campo, dalle prestazioni e dalla qualità che riesce a dimostrare. Le condizioni di Stevanin? Aspettiamo le 48 ore necessarie per gli accertamenti e poi vedremo”.