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Con i due gol al Mancini, Berre è andato in doppia cifra e all’orizzonte (sabato, 18.30 al Bottecchia) c’è quel Padova che da lui è già stato punito all’andata all’Euganeo: 4-3 per il Pordenone con il primo e il quarto gol neroverdi firmati proprio da Emanuele. «Non importa chi segna afferma -, importa che la squadra vinca. Certo ammette – mi fa piacere essere arrivato a quota 11. Per un attaccante è sempre una grossa soddisfazione, ma al Mancini quello che mi ha dato maggiore soddisfazione è stato il fatto di contribuire a un’importante vittoria per la squadra. Era una gara difficile, contro una compagine determinatissima a incassare punti salvezza». Non era iniziata benissimo: granata in vantaggio dopo appena 46”. «Già sorride Berrettoni , ci capita ogni tanto di sbagliare l’approccio. Poi però abbiamo avuto una buona reazione, approfittando degli errori degli avversari e alla fine abbiamo riportato a casa 3 punti meritati». Emanuele, con la sua esperienza, ha già archiviato la prodezza: «La testa ora è tutta rivolta al match di sabato con il Padova, da affrontare con il nostro entusiasmo e la nostra voglia di fare gioco». […]
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