Queste le dichiarazioni di Giulio Ebagua in vista di Vicenza-Pro Vercelli: “Dobbiamo cercare di fare il massimo e lavorare al massimo per battere la Pro Vercelli. Non la reputo fondamentale perché vincendo avremmo più campo libero, ma non è l’ultimo passaggio. Sto discretamente, miglioro giorno per giorno, sto gestendo la pubalgia con gli antidolorifici cercando di dare il massimo. Quest’anno è più difficile dell’anno scorso, su questo non ci sono dubbi. Il passato è passato, nel presente le certezze devi costruirtele. Sappiamo che ho questo contratto in essere con la Pro Vercelli, in questo momento penso soltanto al Vicenza. Il mio desiderio è quello di restare a Vicenza anche il prossimo anno. In questo momento non sono un faro per il Vicenza, elogio Vita e Signori sono due giocatori in cui mi rispecchio e che danno tutto per il loro lavoro e per il Vicenza. Anche Adejo ed Esposito lo fanno. Bisogna trovare più fari, in questa squadra non vedevo lo spirito che piace a me, l’ho visto in questi due miei compagni. Giacomelli è stato infortunato, se il mister gli chiede di fare 15 minuti, lui deve fare 15 minuti. Giocatori come Bellomo e Vigorito devono ricordarsi di quando erano leader in altre squadre e adesso devono trascinare i compagni a fare sempre meglio”.