• 14 Gennaio 2026

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LIVE! VENEZIA IN B, E’ FESTA. INZAGHI: “FANTASTICI, VOGLIO ANCHE LA COPPA ITALIA!”. SCIBILIA: “E ADESSO IL NUOVO STADIO!”

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Ore 20.12 – Stefano Moreo: “E’ un’altra grande gioia vissuta con un altro gol pesante che rimarrà nella storia e nella mia carriera. Ci siamo guadagnati questa promozione sul campo con tanta fatica. C’è anche la gioia di aver raggiunto quota 10, è una quota importante per me perché arrivare in doppia cifra è sempre una soddisfazione. Oggi il Penzo è stato bellissimo, spero davvero di poter vivere queste atmosfere ancora”.

Ore 20.08 – Agostino Garofalo: “E’ la terza promozione della mia carriera, è una gioia immensa che ci siamo meritati e guadagnati sul campo a partire dal ritiro di Piancavallo. Abbiamo inflitto un distacco importante a tutte le altre, è una vittoria che ci riempie d’orgoglio, vincere con tre giornate di anticipo prima di Pasqua era un sogno. Ci siamo riusciti a dobbiamo essere orgogliosi di questa impresa. E’ ora di festeggiare, una vittoria stupenda che ci siamo sudati sul campo”

Ore 20.05 – Simone Bentivoglio via telefono dalla barca: “Una grande vittoria, conquistata giornata dopo giornata. Dobbiamo essere orgogliosi di questa promozione, che tutto era fuorché scontata. Ci sono stati tanti passaggi, siamo stati un grande gruppo e adesso vogliamo conquistare anche la Coppa Italia”.

Ore 19.58 – Marco Modolo: “Abbiamo compiuto una grande impresa. Per fare certi risultati serve un grande gruppo e noi lo siamo. Contro squadre come Parma, Padova e via discorrendo serve questo. Ci deve servire il cuore che abbiamo messo quest’anno per la nostra carriera e per capire che i grandi traguardi necessitano di questo. Abbiamo speso tantissimo, ma penso che abbiamo conquistato il traguardo meritatamente. Ringrazio tutti per questa grande gioia”.

Ore 19.49 – Arriva Filippo Inzaghi assieme al suol staff. Scatta un applauso spontaneo dei presenti: “Quando sono venuto a Venezia avevo chiesto di avere il mio staff, era una cosa imprescindibile, sono professionisti molto seri. Ci tenevo fossero al mio fianco, perché in questo momento voglio condividere il merito di questa promozione con loro. Quando inizio a lavorare mi prefiggo degli obiettivi. Oltre ad aver vinto il campionato, lo abbiamo dominato. Li abbiamo stroncati tutti, un avversario in particolare era più forte di noi, le altre erano al nostro livello. I ragazzi hanno avuto una dedizione incredibile, hanno onorato dal primo giorno la maglia. Sono stato un martello, sapevamo che non avremmo dovuto mollare di un centimetro. Cercavo proprio una piazza come Venezia, per me non era un ripiego, anzi. Io ci credevo, quando si inizia un percorso si rischia: ci sono squadre come Alessandria e Cremonese che da anni ci provano. Venivamo dalla Serie D, abbiamo cambiato 20 giocatori, non era facile cambiare così tanto. Adesso ci godremo qualche giorno questa festa e dopo andremo a giocarci due Coppe, la Coppa Italia e la Supercoppa. Oggi sapevo che avremmo fatto fatica, sapevo che avremmo pagato fisicamente il nostro sforzo, perché siamo andati al di là dei nostri limiti. Il presidente mi ha confermato? Io ho un contratto col Venezia, non vedo problemi, è chiaro che dovremo sederci e discutere. Affrontare la B non sarà semplice, ci troveremo e dovremo migliorare, perché non sarà facile confermarsi in Serie B. Sognare è sempre lecito e dovremo rimanere coi piedi per terra. La crescita della squadra è stata costante, siamo migliorati gara dopo gara, nel girone di ritorno contro Parma e Pordenone. Nella prima mezzora il Parma qui da noi aveva fatto due gol, un’altra squadra si sarebbe seduta e siamo riusciti a riprenderla. Penso che il Pordenone fosse una delle squadre favorite per la vincita finale. Non è stata una grande partita a livello estetico, abbiamo fatto una partita da squadra”

 

Ore 19.23 -Tacopina in conferenza stampa: “Oggi questo vecchio stadio faceva davvero un effetto particolare, quando ho iniziato questo progetto nel 2015 sapevo che questa tifoseria aveva sofferto tanto e volevo ridarle lustro e la Serie B. Salutatemi il presidente del Pordenone che aveva detto che non saremmo stati promossi. Paura? Mai avuta nemmeno oggi, oggi abbiamo conquistato la Serie B, ho tanti capelli grigi perché mi stressano ma alla fine abbiamo vinto un sacco di partite dopo il novantesimo. Inzaghi? Mi ha detto che è il momento di maggiore orgoglio della sua carriera. Sta imparando molto come allenatore. Quest’anno è stato fantastico, sono molto orgoglioso di lui. Inzaghi resterà il nostro allenatore anche l’anno prossimo e spero per molto tempo ancora. Niente è stato facile da quando sono arrivato, le partite sono state tanto sofferte e stressanti. Ma sapevo sin dall’inizio cosa bisognava fare. L’anno prossimo giocheremo ancora al Penzo, ma speriamo molto presto di avere una nuova casa”

Ore 19.05 – L’altoparlante dello stadio intona “We are the champions”

Ore 19.01 – Tutto lo stadio salta al coro “Chi non salta è un padovano!”

Ore 19.00 – Tacopina: “Adesso sono veneziano, xe oro! Torneremo a ruggire! E’ una bellissima giornata per il club e per i veneziani, abbiamo lavorato un anno per questo obiettivo. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto!”.

Ore 18.59 – Inzaghi: “I nostri tifosi devono fare l’applauso più bello a questi ragazzi, che hanno fatto qualcosa di straordinario in questi due anni. L’anno scorso non c’ero, adesso molliamo tre giorni e dopo vinciamo la Coppa Italia! Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questi ragazzi”

Ore 18.58 – Perinetti: “Basta scherzare, il 26 marzo c’è la Coppa Italia!”

Ore 18.56 – Chiamato Superpippo Inzaghi, che riceve un’autentica ovazione dal pubblico!

Ore 18.48 – I giocatori uno a uno chiamati a centrocampo e acclamati dal pubblico

Ore 18.42 – Dante Scibilia, direttore generale arancioneroverde: “E’ un orgoglio perché abbiamo ricostruito da zero e siamo arrivati sin qui. Da domani iniziamo a pensare alla Serie B, abbiamo il progetto di un nuovo stadio e vogliamo regalarlo alla città”

Ore 18.34 – Sul campo presenta Roberta Noè di Skysport. Ecco il dg Giorgio Perinetti: “In 57 anni era riuscito solo a due squadre di fare il doppio salto dalla D alla B. Noi siamo fra queste, dobbiamo ringraziare Tacopina per tutte le risorse che ci ha dato, per tutto quello che ci ha garantito, Inzaghi per un lavoro eccezionale che ha fatto e un gruppo di ragazzi straordinari, il migliore che ho diretto nella mia carriera”

Ore 18.30 – Inizia la grande festa del Venezia sul terreno del Penzo

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