Trivenetogoal news: è stato un cda molto teso, quello andato in scena oggi a Vicenza fra i soci di Vi.Fin, la finanziaria che sostiene il Vicenza Calcio e di cui Alfredo Pastorelli detiene poco più del 20% delle quote. Tutto è stato rinviato a martedì alle 15, ma l’aria che tira adesso è che Pastorelli andrà avanti da solo e iscriverà la squadra al prossimo campionato di Lega Pro. Certezze, ovviamente, non ne esistono, mentre a proposito dell’area tecnica una certezza c’è ed è una fortuna per i tifosi biancorossi. Antonio Tesoro non sarà più il ds del Vicenza nella prossima stagione. Oggi pomeriggio, peraltro, il club ha diffuso una nota a proposito della notizia che vi abbiamo dato (e che confermiamo con sicurezza) secondo cui Pastorelli ha chiesto a Tesoro di rescindere il proprio contratto con un mese di anticipo rispetto alla scadenza naturale del 30 giugno. Nota del club in cui si precisa che “il Club biancorosso intende precisare che i rapporti con l’attuale direttore sportivo sono ottimi e fiduciari, non c’è nessuna frizione in essere, tanto che tale notizia è priva di qualsiasi fondamento”. “Nessuna frizione? “”Ottimi e fiduciari”?. Bisognerebbe allora spiegare perché nel cda di oggi Pastorelli ha scaricato tutta la responsabilità della retrocessione su Tesoro di fronte a tutti i soci con parole chiarissime, ben ricordando che al momento dell’esonero di Bisoli, più di qualcuno all’interno di Vi.Fin aveva chiesto la testa dello stesso direttore sportivo insieme a quella dell’allenatore. Risoluzione anticipata o meno, si vorrebbe capire il senso di andare avanti per un mese con un dirigente di fatto privo di operatività, completamente esautorato e che nelle prossime 48 ore incontrerà un club del nord di Serie B nel tentativo di proporre la propria candidatura per la prossima stagione. Come a dire, al peggio non c’è mai fine…