Quando ci si mette, il destino sa essere tenace e bastardo nell’accanirsi contro una persona. Impossibile non essere sfiorati da questo pensiero, apprendendo la notizia di un nuovo intervento chirurgico d’urgenza subìto da Nicolò Brighenti, ex difensore e capitano del Vicenza. Il giocatore veronese domenica è tornato inaspettatamente nel capoluogo berico, purtroppo non per una visita ai tanti amici vicentini: è stato trasferito al San Bortolo dall’ospedale di Frosinone per monitorare l’evoluzione di una formazione cistica in corrispondenza del pancreas, l’organo che gli era stato salvato ma di fatto quasi diviso in due con l’operazione effettuata proprio a Vicenza nel settembre 2015, resa necessaria per salvargli la vita in seguito al gravissimo infortunio traumatico subìto al Menti nella partita contro il Como. Gli esami e le valutazioni effettuate dal primario di Chirurgia, Francesco De Marchi, assistito dal dottor Giuliano Scalco e dalla loro équipe, hanno evidenziato un grave rischio di imminente rottura della cisti, quindi nel pomeriggio di martedì si è proceduto con l’intervento per la rimozione chirurgica. L’operazione è perfettamente riuscita, la prognosi resta riservata, ma il decorso postoperatorio è molto incoraggiante, quindi dovrebbe essere sciolta a breve. Brighenti al momento è ricoverato al sesto piano del San Bortolo nel reparto di Chirurgia, accudito con amore dalla moglie Silvia e dai familiari.
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(Fonte: Giornale di Vicenza. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)