Queste le dichiarazioni di Alessio Cerci nel giorno della sua presentazione ufficiale a Mezzano, dove l’Hellas sta completando il suo ritiro estivo prima del ritorno in pianura: “Ho parlato col direttore e con l’allenatore e ho pensato che l’Hellas rappresentasse una grande opportunità per me . È importante che io possa giocare con continuità e sono contento così. Non penso di essere una scommessa, sicuramente ho avuto un anno e mezzo o due di stop nella carriera. C’è stato anche un infortunio in mezzo, questa è una società che ha puntato da subito su di me e io ci tengo a rilanciarmi. Vorrei riconquistare la Nazionale e contribuire al bene del Verona. Il calcio che conta? Mi è stata rinfacciata sin troppe volte, fermo restando che non l’ho detta io ma mia moglie in un momento di sfogo. Ho rinunciato a parecchi soldi per venire qui, so che posso dare ancora tanto al calcio italiano. Tornando indietro non rifarei la scelta di andare in Spagna. Ho cercato di misurarmi con un calcio nuovo e di giocare la Champions League. Con Ventura ho un ottimo rapporto dentro e fuori dal campo, sono a Verona per convincerlo e sono determinato a dare il massimo per questa maglia. Ho fatto un intervento al ginocchio nel maggio scorso al ginocchio che avrei dovuto fare prima. Certo ho qualche acciacco, non sono ancora al top ma tornerò in alto”.