• 26 Gennaio 2026

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Venezia-Salernitana, Bentivoglio: “Peccato per la traversa, altrimenti la partita avrebbe potuto avere una svolta”

Simone Bentivoglio, al termine della gara contro la Salernitana, ha parlato innanzitutto dell’episodio che lo ha visto protagonista e che avrebbe potuto dare una svolta al match: “Ho provato a mettere la sfera verso la porta, il più forte possibile. Dopo c’è stata una leggera deviazione che era indirizzata verso l’incrocio, e pensavo, vedendola da dietro, che finisse dentro, perché comunque la palla ha preso un giro verso l’interno della porta. Invece purtroppo ha colpito il legno ed è schizzata fuori. Dispiace, perché sarebbe stato comunque un episodio che avrebbe cambiato un po’ la partita, la quale penso sia stata giocata alla pari, da tutte e due le squadre. Loro hanno avuto  maggiore predominio in alcuni frangenti della partita e noi abbiamo avuto, credo, le occasioni più importanti”. Avete disputato un ottimo primo tempo, tu in particolare. Nella ripresa, forse la stanchezza, forse qualche accorgimento tattico su di te ti hanno dato meno spazio. “Sì, diciamo che bisognava forzare maggiormente la giocata, anche perché loro chiudevano molto bene gli spazi in mezzo, quindi era difficile trovare delle imbucate. Poi, dopo, c’era anche un gran caldo che magari fa perdere un po’ di lucidità, quindi è normale che manchi un po’ di brillantezza, magari nelle situazioni decisive”. Dal punto di vista dell’atmosfera, l’impatto con la serie B, lo stadio con una buona presenza di pubblico… che giudizio dai a questa serata, complessivamente? ” L’unica cosa che è mancata credo sia stata proprio la vittoria, nel senso che noi ci eravamo prefissati di regalarla a noi stessi, a tutti i tifosi, a tutto l’ambiente e, naturalmente, anche a voi, però purtroppo non ci siamo riusciti. Sarebbe stato importante, peccato. Però penso che dobbiamo sempre essere positivi, guardare le cose positive che abbiamo fatto e, quelle meno buone, cercare di migliorarle, come si deve fare, penso, ad ogni inizio di campionato. Adesso l’obiettivo è quello di raggiungere la condizione migliore, e iniziare comunque a conoscerci, a ritrovare tutti gli automatismi per riuscire ad andare avanti bene”. Adesso vi aspettano due trasferte consecutive. “Sì, ma la cosa assolutamente non preoccupa. Noi dobbiamo andare, come ha detto il mister, ad ogni partita con lo spirito di dare battaglia a tutti quanti, che è stato lo spirito che ci ha contraddistinto, e credo che sia la cosa che ci rappresenta di più, la cosa più importante, che ci dobbiamo portare dietro, e non dobbiamo dimenticarci da qui alla fine, e penso che comunque, con quello spirito, possiamo fare delle ottime cose”. La Salernitana che avete affrontato era quella che vi aspettavate? “Sì, credo che abbiano disputato una buona partita, direi che ha avuto il predominio del gioco, poi sulla fascia sinistra hanno fatto delle buone manovre. Credo che il pareggio sia giusto”. Che cosa ti aspetti nell’incontro del girone di ritorno? “Intanto giocare a Salerno è sempre una grandissima emozione, perché è uno stadio spettacolare con un pubblico stupendo, quindi è sempre un piacere giocare in uno stadio così bello. Dopodiché, questa è stata la prima giornata, quindi passerà molto tempo, in un girone intero, quindi le cose si evolveranno molto, pertanto credo che sia un po’ impronosticabile dire come andrà. Mi auguro di trovarci insieme nelle parti alte della classifica”.

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