L’Umana Reyer si conferma, vincendo anche quest’anno il Torneo Città di Jesolo al termine di una nuova convincente prestazione in crescendo: dopo lo Zadar, anche l’altra formazione croata partecipante al torneo, il Sibenik, si deve arrendere agli orogranata: 85-58 il finale al Pala Cornaro.
In quintetto, rispetto alla semifinale, c’è Peric al posto di Orelik. Vitali è protagonista dei primi minuti per il Sibenik, con gli orogranata che si sbloccano dopo 2′ con una schiacciata di Watt su assist di Bramos e ribattono punto a suo punto agli avversari con Peric, la tripla di Johnson e due liberi di Peric che portano a metà periodo sul 9-8. In una fase in cui l’Umana Reyer fatica a trovare il ritmo offensivo, i croati provano l’allungo con un minibreak di 5-0 per il 9-13 al 6′; ma non appena gli orogranata alzano il volume difensivo Haynes risponde con un canestro dopo recupero e Orelik firma il controsorpasso (14-13) con una tripla all’8′. Anche il finale di quarto è comunque punto a punto: dalla lunetta, il Sibenik si riporta avanti 14-16 nell’ultimo minuto, quando anche Orelik impatta con un 2/2 ai liberi, anche se Bundovic chiude i primi 10′ sul 16-18.
La partita conferma l’estremo equilibrio anche nel secondo quarto, che si apre con la tripla del sorpasso veneziano (19-18) di Haynes al termine di un’azione con ottima circolazione. Al 13’30”, Watt e Johnson danno il +3 (23-20) all’Umana Reyer che però, dal 24-22, subito dopo metà quarto subisce un minibreak croato di 0-6, anche per l’antisportivo di Kumpys. Ma la partita si conferma avvincente, visto che gli orogranata rispondono a loro volta con una tripla di Bramos dall’angolo e un contropiede di Peric, ritornando avanti (29-28) al 17′. Si entra negli ultimi due minuti di primo tempo sul 31-33 (di Watt dalla lunetta i punti dell’Umana Reyer), con un’insolita tripla finale di De Nicolao che manda le squadre all’intervallo lungo sul 34-35.
Al ritorno in campo, si riparte da una tripla orogranata (Johnson per il 37-35) e soprattutto da una gran difesa dell’Umana Reyer, che allunga sul 40-35 con Haynes al 23′, a chiusura di un bel contropiede avviato da una stoppata di Peric. Il Sibenik impatta con cinque punti di fila, ma la risposta veneziana (Peric e due triple, di capitan Ress e di Haynes) porta al nuovo massimo vantaggio, 48-42) a cavallo di metà periodo. Dopo il canestro croato di Bundovic, gli orogranata riprendono in mano l’inerzia, imprimendo la svolta al match: un break di 18-0 in 4′ grazie alla nuova tripla di Haynes, i liberi di Watt e quelli di Orelik (sul tecnico alla panchina croata) un’altra tripla (di Johnson) e i canestri di Watt, De Nicolao e Orelik (che poi segna ancora, dalla lunetta e addirittura da centrocampo, allo scadere), che portano le squadre all’ultimo intervallo sul 66-44.
Bolpin e Johnson arrotondano ulteriormente break e vantaggio (71-44 al 31′), prima che il Sibenik torni a segnare, riavvicinandosi però solo parzialmente (73-51 al 33′). L’Umana Reyer non commette infatti l’errore di mollare, arrivando a metà periodo sul 76-53 e tornando a +26 (79-53) al 36′ con le triple di Johnson e Bramos, che diventa +30 (83-53) al 38’ grazie ad un tap-in di Ress e un semigancio di Peric. Spazio nel finale anche per Tesija: la partita si chiude sull’85-58.
Umana Reyer Venezia – KK Sibenik 85-58
Parziali: 16-18; 34-35; 66-44
Umana Reyer: Haynes 13, Johnson 17, Peric 12, Kumpys, Bramos 6, De Nicolao 4, Orelik 12, Bolpin 2, Ress 5, Tesija 2, Watt 12. All. De Raffaele.
Sibenik: Radovcic 4, Saric, Gulin 2, Vitali 6, Nakic 6, Basic 10, Bundovic 11, Panduric 8, Pavic 11, Milekovic. All. Anzulovic.
(Ufficio Stampa Reyer)