Queste le dichiarazioni di Fabio Pecchia alla vigilia di Roma-Hellas Verona. Punzecchiature, incazzature e nervosismo nelle parole di un allenatore comunque confermato dal presidente Maurizio Setti nonostante i risultati disastrosi: “Non so se faranno turnover, hanno un organico talmente ampio e attrezzato che non m’interessa tanto quello che farà Di Francesco. Chiedo ai miei una prestazione di personalità, per fare punti all’Olimpico. Quello che devo fare ce l’ho chiaro, forse a qualcuno di voi non è chiaro. Il nostro obiettivo è la salvezza, ma la salvezza arriverà dopo 38 giornate. L’obiettivo si raggiunge dopo 38 giornate, lo scorso anno la Juve ha conquistato lo scudetto a tre giornate dalla fine. Mi dispiace per l’infortunio di Fares, era in forma. Fossati e Caracciolo? Stanno bene e chi scenderà in campo dovrà farlo con la massima intensità. Non devo vergognarmi di nulla, è un risultato negativo, la vergogna è se rubo, tante volte ho risposto anche agli allenatori che non dovevo vergognarmi di nulla. Io lavoro e come lavori sbagli. Io non cerco consenso, sono stato oggetto di una critica feroce da parte vostra e da parte del pubblico. Non faccio il politico e non ho bisogno del consenso, io vado avanti e mi difenderò sempre a spada tratta. Dopo una prestazione come quella contro la Fiorentina, si sarebbe perso contro chiunque. Abbiamo pareggiato a Crotone e perso contro Napoli e Fiorentina, la mia squadra lavora alla grande. Questa è la linea e non voglio cambiare niente perché credo nel mio lavoro. E’ un film già visto. Voglio fare la parte del pirla e del mollo? La recito molto bene, non voglio stare sul carro dei vincitori. Lo scorso anno siamo andati in Serie A e io e Filippo Fusco siamo stati massacrati. Noi andiamo avanti”
I CONVOCATI
Portieri
40. Coppola
1. Nicolas
17. Silvestri
Difensori
26. Caceres
12. Caracciolo
28. Ferrari
75. Heurtaux
69. Souprayen
Centrocampisti
24. Bessa
77. Buchel
8. Fossati
4. Laner
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni
5. Zuculini B.
Attaccanti
37. Bearzotti
9. Kean
21. Lee
11. Pazzini
7. Verde