Dopo appena due minuti si capisce che questa volta il Benetton può uscire vincitore da un match giocato davanti al proprio pubblico, e soprattutto in grado di ottenere il secondo successo consecutivo, grazie anche ad un avversario che arriva a Treviso in un non buon stato di forma. L’andamento della partita conferma tutto questo. Gli ospiti durante il secondo tempo provano ad annullare il gap nel punteggio accumulato durante i primi quaranta minuti, ma va sottolineata la grande prova in fase difensiva del XV tregiano che, seppur messo sotto pressione con molte fasi dei gallesi, riesce sempre a proteggere la propria linea di meta. Un inizio di torneo così nessuno se lo poteva aspettare, in particolare quello che va sottolineato è l’atteggiamento della squadra nei momenti di difficoltà. In altre stagioni, ne siamo certi, una gara del genere i biancoverdi non l’avrebbero comunque portata a casa.
Come detto ci vogliono due giri di lancette i Leoni di Coach Crowley sono già in vantaggio con la meta di Minto, che finalizza un’ottima azione personale avviata da Sperandio. McKinley dalla piazzola trasforma facilmente.
Al 6’ in avanti biancoverde e sugli sviluppi della conseguente mischia, il direttore di gara concede un calcio di punizione ai gallesi che accorciano le distanze con Biggar. Il copione si inverte poco dopo, questa volta sono i Leoni a rubare l’ovale dalla mischia, gli Ospreys commettono fallo e possibilità per McKinley di aggiungere altri punti sul tabellino. Il calcio del numero 10 biancoverde è potente quanto basta per oltrepassare i pali ed i biancoverdi si portano a + 7.
I Leoni come già visto in altre occasioni in questo avvio di stagione sono molto precisi in fase difensiva e non concedono nulla alla squadra avversaria. Così al 21’ dopo aver conquistato un vantaggio conquistato, è ancora McKinley ad andare sulla piazzola ma l’ovale questa volta si stampa sul palo. L’arbitro ferma tutto, gli Ospreys erano corsi incontro prima del tempo e allora si ripete: questa volta il calcio è dentro.
Nel finale della prima frazione di gioco, Davie subentrato all’infortunato Biggar segna tre punti facili, con i Leoni che restano in 14 per il giallo ad Hayward. Il primo tempo termina 13 a 6 in favore del Benetton Rugby.
Nella ripresa i ritmi calano e coach Crowley si affida alle sostituzioni per mantenere alta la vivacità dei suoi.
I gallesi provano a farsi sotto e vanno vicini alla meta ma il TMO prima e l’ottima difesa poi, rendono vano ogni tentativo ospite di schiacciare oltre la linea di meta e quindi di ridurre le distanze.
Al 75’ con gli Ospreys nei 22 metri dei Leoni, Banks recupera l’ovale e con un gran calcio lo sposta nella metà campo avversaria permettendo ai suoi di risalire. Proprio dalla pressione degli uomini di coach Crowley scaturisce il calcio di punizione che permette a Banks di chiudere i giochi.
I Leoni biancoverdi, dopo la vittoria della scorsa settimana ad Edimburgo, conquistano il secondo successo consecutivo battendo gli Ospreys 16 a 6.
Marcatori: 2’ meta Minto tr. McKinley, 6’ p. Biggar, 10’ p. McKinley, 23’ p. McKinley, 29’ p. Davies, 78’ Banks
Note: 29’ giallo a Hayward
Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley (55’ Martin Banks,), 9 Edoardo Gori (55’ Tito Tebaldi), 8 Dean Budd (C), 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto (69’ Marco Barbini), 5 Federico Ruzza, 4 Marco Fuser (57’ Robert Barbieri), 3 Simone Ferrari (64’ Tiziano Pasquali), 2 Luca Bigi (64’ Federico Zani), 1 Alberto De Marchi (55’ Cherif Traore)
A disposizione: 23 Ignacio Brex
Head Coach: Kieran Crowley
Ospreys: 15 Dan Evans, 14 Keelan Giles, 13 Ben John, 12 James Hook (55’ Kieron Fonotia), 11 Jeff Hassler, 10 Dan Biggar (15’ Sam Davies), 9 Rhys Webb (55’ Tom Habberfield), 8 Dan Baker (35’ James King), 7 Justin Tipuric (C), 6 Olly Cracknell, 5 Adam Beard, 4 Bradley Davies (55’ Alun Wyn Jones), 3 Ma’afu Fia (73’ 18 Rhodri Jones), 2 Scott Baldwin (62’ Scott Otten), 1 Nicky Smith (60’ Gareth Thomas)
Head Coach: Steve Tandy
(Foto ufficio stampa Benetto Rugby)