Dichiarazioni durissime, quelle dell’ad del Vicenza Marco Franchetto rilasciate al Il Giornale di Vicenza oggi in edicola: ««Mi spiace molto – si legge all’interno dell’articolo – perché ci si dimentica che Vi.Fin. è nata per salvare il Vicenza dal fallimento e ci è riuscita. In questi due anni abbiamo dimezzato il debito e abbiamo immesso una quantità rilevante di denaro fresco riuscendo a tenere fede a tutti gli impegni economici richiesti dalla Lega, non è stato semplice, ma ce l’abbiamo fatta. Certo è mancato il risultato sportivo e i primi ad averne sofferto siamo stati noi.Non abbiamo voluto aggiungere confusione a confusione, ci ha già pensato l’ing. Pioppi a destabilizzare la piazza con dichiarazioni di ogni tipo, peccato che a livello concreto in questi mesi non abbia fatto nulla e ad oggi tutti i costi del Vicenza sono stati sostenuti da noi». Sul perché non abbia ancora fornito la sua versione dei fatti Franchetto è categorico: “Se ci si impegna ad una clausola di riservatezza la si rispetta anche a costo di subire accuse ingiuste, il tempo è galantuomo. Tra le varie proposte prese in considerazione in questi giorni una ci ha colpito in modo particolare e sì, può essere che ne scaturisca qualcosa di importante in breve tempo, di più non aggiungo, la riservatezza, almeno per me, in queste situazioni è d’obbligo”