Semaforo biancorosso dallo stadio Menti per Vicenza-Triestina
VERDE
De Giorgio – Quando entra lui, qualche lampo nel buio quantomeno si intravede. Fa spesso la cosa giusta e dà sicurezza anche ai compagni
GIALLO
Comi – Segna due volte il rigore, non poco, qualcosa lì davanti combina
ROSSO
Colombo – Facile parlare col senno di poi, ma Beruatto era sempre stato fra i migliori e probabilmente escluderlo non è stata una mossa felice. Anche De Giorgio, forse, meritava di partire dall’inizio al posto di Giacomelli. Detto questo, l’impressione è che anche lui sia stravolto dalle vicende societarie che, al di là delle dichiarazioni di facciata, non possono non influenzare negativamente ambiente e squadra
Giraudo – Serata da mal di testa, sia quando a destra c’è Bariti, sia quando gli esterni si invertono e c’è Petrella. Disorientato, crescerà
Bianchi – Come Giraudo, ci capisce ben poco e viene saltato spesso e volentieri
Ferrari – Condizione completamente deficitaria. Mancando quella, manca tutto il resto
Giacomelli – Fumoso e includente, si attorciglia in un nervosismo senza fine
Romizi – Dovrebbe accendere la luce e non ci riesce quasi mai.