Vigilia di Fermana-Pordenone e parola, come sempre, a Leonardo Colucci: “I ragazzi stanno bene, si sono allenati tutti alla grande. Dal punto di vista sia fisico che mentale è stata una settimana buona e intensa. Sappiamo che tutto questo non basta, ma sono i presupposti, la base, per ottenere il massimo a Fermo, dimostrando di che pasta siamo fatti. Domani bisognerà mettere in campo quella cattiveria e rabbia agonistica che ti permettono di vincere i duelli individuali e la partita. Abbiamo ottenuto quattro pareggi in in cinque partite, alcuni magari ci sono stati un po’ “stretti”: quanta voglia di tornare al successo? Tanta. Sappiamo che il nostro è un obiettivo importante, un campionato di vertice. Per restare in alto bisogna vivere ogni gara come fosse una finale. Chi lotta per salvarsi ha sempre un’altra possibilità, chi lotta per vincere non può permettersi di perdere colpi. Che squadra è la Fermana? Una formazione, come tutte le neopromosse, ricca di entusiasmo e carica agonistica, con predisposizione all’aiuto reciproco. In attacco hanno giocatori esperti e di qualità, che hanno fatto anche categorie superiori. La classifica che hanno rispecchia il loro valore e in particolare in casa hanno avuto un rendimento molto alto, perdendo solo con il Bassano di misura. Vendono sempre cara la pelle, non molla mai. Dovremo dare il massimo”