Trivenetogoal news: giornata tesa e intensa di colloqui incrociati e di telefonate fra Boreas Capital e Vi.Fin nell’estenuante trattativa che, a distanza di sei mesi dal suo inizio, non ha ancora portato al passaggio di proprietà del Vicenza Calcio, gravato di oltre 13 milioni di euro di esposizione debitoria. L’avvocato Roberto Atzeni ha ulteriormente modificato la proposta presentata a Vi.Fin, lanciando un altro ultimatum (ad oggi ne abbiamo contati tre da parte del fondo arabo-lussemburghese) e chiedendo una risposta definitiva entro domani mattina all’attuale proprietà del club biancorosso. Quasi impossibile che questa arrivi entro domani, considerato che i soci di ViFin hanno fissato l’assemblea dei soci alla settimana prossima. La situazione, tuttavia, si è ingarbugliata per la firma (anche su questo punto le fonti divergono) di un precontratto preliminare con la cordata di Fabio Sanfilippo ritenuto dagli acquirenti vincolante e che, a questo punto, complica ancora di più la situazione. Se ciò ancora non bastasse, c’è la terza cordata, in merito alla quale circolano le voci più disparate e sulla quale preferiamo non sbilanciarci vista la frammentarietà e la poca affidabilità delle informazioni raccolte. Difficile fare previsioni, considerata la quantità di variabili in gioco e i precedenti che testimoniano come all’interno di Vi.Fin ci sia una corrente tutt’altro che trascurabile poco propensa alla cessione del Vicenza Calcio. Perché? Domanda senza una risposta, almeno per il momento. Con tutto quello che ne consegue e cioè lo stallo perenne che condiziona in modo enorme le vicende sportive biancorosse.