Queste le dichiarazioni di Leonardo Colucci dopo il ritorno al successo del Pordenone sul Vicenza: “Sono soddisfattissimo della prestazione, ci capita spesso ma dobbiamo migliorare e gestire la palla. Credo che poi siamo stati bravi dopo il pareggio e siamo riusciti a segnare subito. È un peccato perché avremmo potuto andare sul 3-0, sono contento per i ragazzi. Li ringrazio perché sono stati bravi a vincerla. Non è l’aspirina che ti fa passare la febbre. A Cagliari ci sono 4-5 categorie di differenza, l’ho spiegato già ieri il perché. A San Siro? Mai dire mai, dobbiamo coltivare questo sogno, con grande rispetto. Sainz-Mazza ha fatto davvero bene, sta crescendo molto mentalmente, lo dovevo togliere dieci minuti prima ma ho voluto lasciarlo in campo perché gli fa bene soffrire. Il 2-2 avrebbe ammazzato un toro, Berrettoni finalmente è tornato e si è visto subito quello che può dare. Certo giocatori danno una mano, senza nulla togliere agli altri se alle squadre mancano i giocatori migliori è chiaro che diventa tutto più difficile. Emanuele avrebbe meritato il gol, in questi quattro mesi ha voluto a tutti i costi rientrare. Dispiace per quella mezz’ora del secondo tempo, il Vicenza era un animale ferito e ha rischiato di farci male. La difesa non saliva più e i reparti erano scollegati”