TRIESTE – Su la testa, la marcia riprende. La Triestina si rialza, dopo il doppio ko col Padova e dimostra di avere imparato la lezione. Nonostante le assenze, l’emergenza e un rigore fallito, il Gubbio va ko per 3-1 e s’inchina all’Alabarda. Nel primo tempo la Triestina passa al 5′: angolo di Bracaletti e colpo di testa di Codromaz che infila Volpe per l’1-0. Il Gubbio non si arrende e al 22′ Marchi sfodera un tiro fantastico per il pareggio. La Triestina non si arrende e, nonostante le assenze, riparte all’assalto “ragionato”: al 42′ ecco Mensah, che in mischia riesce a saltare Burzigotti e far esultare il Rocco. Al 13′ della ripresa c’è la chance per chiudere il match: fallo di mano di Piccinni e calcio di rigore che Arma incredibilmente getta alle ortiche facendoselo parare da Volpe. Nel finale è Petrella, con una splendida azione personale, a chiudere il conto e a blindare il successo per 3-1.