• 2 Gennaio 2026

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Venezia-Novara, Rinaudo: “Il minimo sforzo non basta! E per me col Palermo sarà un ritorno alle origini, ma…”

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«La partita col Novara conferma esattamente quello che, a prescindere dai risultati, abbiamo sempre sostenuto – argomenta Rinaudo – ovvero che il Venezia è sì un’ottima squadra con grandi valori morali, fisici e sul piano dell’impegno e del sacrificio, ma alla quale il minimo sforzo non basta. Finora tante partite sono andate bene perché siamo andati oltre le nostre capacità, sabato ciò non è avvenuto».

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Sabato il 34enne palermitano Leandro Rinaudo sfiderà con il Venezia la sua ex squadra. «Palermo è la mia città, la mia origine, in qualche modo tornerò indietro a tutto quello che ho vissuto, perché in rosanero ho fatto tutte le giovanili fino ad esordire nel 2005 in Serie A e in Coppa Uefa (con doppietta ai danesi nel Broendby, ndr). Tuttavia, ancora di più dopo aver perso col Novara, sarà una partita come le altre». La squadra allestita dall’ex patron veneziano Maurizio Zamparini è stata costruita, nonostante il club sia in vendita, per tornare subito in A. «Guardi a Nestorovski, Coronado, Embalo e intuisci subito la grande qualità dei giocatori, affidati a un allenatore come Tedino, che a Pordenone aveva già dimostrato di saper far giocare bene le sue squadre, dando una precisa identità. In uno stadio caldo come il Barbera il Venezia metterà tutta la sua voglia di riscatto, ma con equilibrio perché nessuno può spaccare il mondo. Ognuno di noi si guarderà dentro per non commettere più errori come quello col Novara, noi non abbiamo mai pensato di poter vincere sempre, ma anche le squadre più attrezzate si possono battere».

(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

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