Questo l’intervento dell’avvocato Roberto Atzeni nella puntata di ieri a “Rigorosamente Calcio” in rappresentanza di Boreas Capital: “Non serve alcuna valigetta, ho sentito dire cose intollerabili, io se sono pagliacci faccio parte del gruppo, non ho intenzione di tollerare questi atteggiamenti maleducati. Non ho nessuna intenzione di ragionare su questo, i comportamenti del signor Dalla Vecchia sono stati evidenti anche allo stadio sabato. Credo che ci siano aspetti sostanziali che vanno ben raccontati. Ci sono differenze enormi, come a fa a dire cose gravissime di questo tipo? Boreas non ha cambiato idea assolutamente, nei contratti che ha sottoscritto c’è la conduzione tecnica interamente in capo a Boreas fino al principio della fase interinale. Se al signor Dalla Vecchia piace strappare i cartelli è un problema suo, se ritiene di andare bestemmiando negli spogliatoi prima e dopo le partite. Nulla è stato fatto con modalità originali, in pieno accordo con Franchetto. Dalla Vecchia non ha letto la parte che l’F24 va consegnato contestualmente alla cessione del club. Lo ha capito anche mio figlio che va alle elementari. Non sarà Dalla Vecchia a far saltare la trattativa. Se i soci di Vi.Fin non si fanno dare i preliminari dai loro amministratori non possiamo essere noi a fornirli. C’è stato un ritardo di 15-20 giorni perché mancano gli allegati. Ad oggi Vi.Fin non ha approvato il bilancio 2016 (Dalla Vecchia ha detto l’opposto ndr), è un documento tecnico. Come potete pensare che Boreas compri una società che non ha ancora visto l’approvazione del bilancio e che non si presenta alla società di revisione? Al contratto preliminare è stata allegata una situazione al 31-10-2017. Il 3 novembre è stato rinnovato il contratto che pesa per 298mila euro che pesa in bilancio al direttore sportivo Moreno Zocchi, quello è un maggior debito. E stata svalutata una fossa a credito nei confronti di Sporting sulla base del fallimento della società. Il 28 luglio è stato emesso un lodo arbitrale che non solo stabilisce che quel credito non c’è, ma stabilisce che ci sono da pagare 310mila euro. Si è fatta una proposta sulla base del buon senso, è emerso circa un milione di debiti in più. Bisogna pagare gli stipendi, il famoso F24 e i giubbotti che non sono ancora stati pagati, allora abbiamo detto di metterli in congelatore in attesa di stabilire se i debiti sono quelli dichiarati o se sono di più. Il dottor Pastorelli ha dato la disponibilità, qualcun altro no. Questa è una società decotta, tecnicamente non può restare in piedi, non fallirà mai perché avranno il piano B, o Sanfilippo o chissà chi. Ma oggi è una società decotta. Se Vi.Fin vuole vendere aggiungendo un debito al giorno, Boreas non potrà comprare il Vicenza Calcio”