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«Non ho sentito il rumore del legno – ha sorriso Magnaghi -, perché a San Siro c’è troppa confusione. È un rimpianto, certo, ma resta un grande orgoglio il fatto di aver messo in difficoltà l’Inter capolista. Il risultato poteva essere diverso: se fosse entrato il mio tiro avremmo fatto una gara basata sul contropiede, creando altri pericoli all’Inter. Ora vinciamo 6-7 partite di fila e riprendiamo in mano il campionato».
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(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)