• 11 Gennaio 2026

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Il Venezia incontra i tifosi in Piazza Ferretto, Tacopina: “Mi sento veneziano, vi amo”

Oggi pomeriggio il Venezia ha incontrato i propri fans a Mestre. Su un palco appositamente allestito con bandiere e stemmi ufficiali in Piazza Ferretto, sono saliti la squadra, lo staff tecnico e dirigenziale del club arancioneroverde. I più attesi, naturalmente, erano mister Filippo Inzaghi ed il presidente Joe Tacopina. Il primo a prendere la parola è stato Andrea Rogg, CEO del sodalizio  lagunare. “La promessa per il prossimo anno è quella di continuare con lo stesso impegno e la stessa dedizione tutti i giorni per tenere il Venezia più in alto possibile”. Poi è stata la volta del direttore generale, Dante Scibilia. “Il Venezia stava sparendo ed invece, dopo due anni e mezzo, ci troviamo a disputare un campionato di altissimo livello. Il bilancio è sicuramente positivo. Per il 2018 vogliamo crescere ancora e migliorare i risultati sportivi. Il sogno è di salire di categoria nel più breve tempo possibile”. Quindi è giunto lo staff tecnico, con mister Inzaghi chiamato dal pubblico presente. “L’anno scorso è stato fantastico. Ottenere al primo colpo promozione e Coppa Italia penso che sia stata una grande soddisfazione, così come da neopromossa essere nei playoff. I ragazzi, come mentalità, sono il massimo che si possa ottenere. La partita di Foggia andava vinta, è stata una pecca di una squadra giovane, ma credo che sia stata la migliore prestazione che abbiamo disputato finora, abbiamo dimostrato che sappiamo fare un bellissimo calcio. Se i miei ragazzi giocheranno sempre così, potremo toglierci belle soddisfazioni. Stiamo facendo bene, sicuramente non dobbiamo cullarci sugli allori, non dobbiamo accontentarci, e far rendere sempre al meglio questi ragazzi di cui bisogna essere orgogliosi . Speriamo, nella prossima partita, di regalare i tre punti ai tifosi e che il prossimo anno sia altrettanto bello come gli ultimi che avete vissuto”. Poi è intervenuto Leandro Rinaudo, direttore dell’area tecnica. “Questa è una società in continua crescita, lo dimostrano gli importantissimi risultati raggiunti. Stiamo lavorando per dare continuità al lavoro svolto per toglierci delle soddisfazioni e darne a chi ci segue. Quando si sceglie un giocatore bisogna valutare non solo le qualità tecniche e fisiche, ma anche la motivazione, che è la cosa più difficile”. Dopodiché lo speaker ha chiamato sul palco tutti i giocatori, suddivisi per ruolo, partendo dai portieri. Emil Audero ha detto: “Ogni allenamento, ogni partita sono occasioni per imparare. Mi avevano parlato benissimo del Venezia sprattutto per la compattezza e l’unione che ci sono, e l’ho notato subito”. Poi è stata la volta dei difensori. Ha preso la parola colui che è anche il capitano della squadra, Maurizio Domizzi. “Stiamo facendo qualcosa di buono, non dico ottimo perché possiamo migliorare. Il girone di ritorno sarà un’altra musica per tutti, con il mercato di mezzo molti equilibri potranno cambiare, ma noi, proprio l’anno scorso abbiamo dato il meglio di noi proprio dopo gennaio-febbraio, quindi sono fiducioso”. Quindi, i centrocampisti, a nome dei quali ha parlato Simobe Bentivoglio: “Il ricordo più bello di questi ultimi due anni? Tutto. Adesso credo che ci stiamo ripetendo, ma dobbiamo continuare per ottenere altri grandi obiettivi. La nostra mentalità è cambiata partita nostro partita, ci si rimette sempre in gioco. Prima deve arrivare la salvezza, poi se arriverà qualcosa di più, con la nostra ambizione, sarà tutto di guadagnato”. e gli attaccanti, con le parole di Gianmarco Zigoni, autore della doppietta personale a Foggia. “Se fare meno goal comporta essere nei play off, meglio fare meno reti, ma piano piano anche noi attaccanti faremo vedere le nostre qualità anche noi attaccanti. Bisogna non ascoltare le voci da fuori, allenarsi al cento per cento e poi è normale che i risultati, prima o poi, arrivano. Consigli a questa squadra non ne devo dare, perché è un gruppo umile, che lavora tantissimo ed è una gran cosa. Spero di rimanere in zona playoff fino alla fine”. E per finire Tacopina che si è rivolto al pubblico in italiano. “Sono stati due anni molto importanti e speciali per me. Ma secondo me ce ne saranno tanti di più in futuro. Arriveremo ad alto livello nel calcio italiano, questo è sicuro”. Questione stadio. “Dov’è Brungaro?” Risate collettive. “E’ sicuro che si farà. Il sindaco e la città hanno detto di sì”. Una signora gli ha urlato: “Se non dici la verità sei come Pinocchio!” Altro momento di ilarità generale. “Il Penzo – ha continuato il presidnete – è romantico, un pezzo di storia del calcio italiano, ma è troppo vecchio. Senza stadio il nostro progetto ha tanti limiti, per cui il nuovo stadio è il nostro obiettivo numero uno”. Quindi si è congedato dal pubblico: “Sono veneziano adesso, vi amo”.

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