Appuntamento di cartello negli studi di Tva per affrontare i temi legati al caos Vicenza calcio. Ospite della trasmissione il sindaco Variati che si è confrontato tra gli altri con il direttore di Trivenetogoal Dimitri Canello. Così esordisce il primo cittadino di Vicenza: Non sono un tifoso né un appassionato, ma adesso siamo in un momento di criticità e ho accettato l’invito. Io mi sto interessando perché mi interessa tuttocio’ che è legato alla terra vicentina però questo è un mondo estremamente complicato e pericoloso e cerchiamo di fare chiarezza insieme al tribunale e alla procura, in modo da uscire da questa fogna.
Successivamente interviene anche il direttore Aic Grazioli: “Sono rimasto favorevolmente sorpreso dalla nomina del curatore, questo vuol dire che si vogliono fare bene le cose”
Torna poi a parlare Variati: Tutti i poteri ordinari e straordinari sono esercitati da De Bortoli. Ciò significa che il provvedimento è piuttosto anomalo e d’accordo con me il tribunale ha deciso di accelerare i tempi. La squadra va tenuta e va data fiducia ai ragazzi. Da oggi Sanfilippo non governa più il Vicenza calcio anche se fino a giovedì la proprietà è sua e i suoi poteri sono sospesi. Giovedì se i soldi non arriveranno il tribunale emetterà la declaratoria fallimentare con la nomina del curatore fallimentare, presumibilmente De Bortoli. Io ho chiesto che ci sia un esercizio provvisorio, e se il curatore lo ritiene può continuare il Vicenza campionato fino a quando ci sarà un asta alla quale potranno comprare il Vicenza in fallimento mantenendo i colori e il titolo sportivo. I crediti che il Vicenza ha non sono sufficienti per continuare il campionato per cui bisogna capire bene chi potrà mettere denaro prima dell’asta.
Grazioli: I giocatori pur avendo esercitato la messa in mora sono andati a Gubbio, dall’istanza di fallimento hanno visto qualche spiraglio di luce e praticamente tutta la rosa è unita, i più anziani stanno aiutando economicamente i più giovani. Giovedì ci aspettiamo che il signor Sanfilippo paghi, ma se così non sarà verrà nominato il curatore fallimentare e i giocatori saranno tutelati e scenderanno in campo per la squadra. Vogliono tutti rimanere, solo uno o due forse potrebbero andare via. Ma gli 11 che hanno fatto richiesta di risoluzione sono pronti a ritirarla.
Sul mercato chiosa anche Dimitri Canello: sono forse tre i giocatori che potrebbero andare via, ma da qui al 31 gennaio è ancora lunga. Infine il sindaco Variati: sono entrato in un momento di disperazione per tutelare l’immagine della città. Io non sarò candidato a niente, però da qui al 27 maggio sarò il sindaco di Vicenza e voglio difendere il passato e il futuro del calcio a Vicenza. Noi siamo una terra con tante imprese, molte con contatti all’Export e mi rifiuto di pensare che l’imprenditoria vicentina si giri dall’altra parte. Questo è il momento per dare una mano. Durante l’esercizio provvisorio servirà un’iniezione finanziaria, ne parlerò con il curatore, io vorrei sperare che qualche imprenditore possa fare una cordata per salvare questa realtà.