Queste le dichiarazioni rilasciate in occasione della presentazione dei nuovi acquisti del Pordenone Cicerelli, Bombagi, Zammarini e Nocciolini
Mauro Lovisa (presidente Pordenone): “Ragazzi, qui c’è poco da dire, bisogna solo pedalare. Ringrazio mio figlio per quello che ha fatto, ha portato quattro nuovi volti, fra cui uno che conosciamo bene, vero Manuel? (ride ndr) Nocciolini lo conosciamo bene, mi auguro che continui la tradizione positiva adesso con la nostra maglia. Bombagi ha avuto qualche problema con gli infortuni, ma ha un curriculum molto importante, Cicerelli per caratteristiche ci mancava e Zammarini si è presentato subito con un gol per cui direi che ha cominciato bene”.
Roberto Zammarini (centrocampista Pordenone): “Mi sono trovato subito bene da quando sono arrivato, sono contento di aver segnato subito, ma la strada è appena agli inizi. Speriamo di fare più punti possibili e vedremo”
Emanuele Cicerelli (attaccante Pordenone):“Sono arrivato da pochi giorni, ma sono rimasto impressionato dal gruppo e dalla coesione che c’è all’interno della squadra. Rispetto a Zamma ho meno giorni sulle spalle di esperienza qui, ma penso che possiamo fare molto bene. E’ la mia prima esperienza al Nord, mi stimola molto perché penso possa aiutare la mia carriera ”
Manuel Nocciolini (attaccante Pordenone): “Sono arrivato ieri, ho trovato un grande entusiasmo. Mi sono subito trovato benissimo con la società e con i compagni. Sono contento di essere qui e darò tutto per cercare di portare la squadra più alto possibile. Era qualche settimana che ero in contatto con il Pordenone, è una società ambiziosa, ho scelto questa maglia perché penso ci sia la possibilità di fare qualcosa d’importante. Qui segnai tre gol, mi auguro di farmi “perdonare” presto” segnando tanti gol col Pordenone”
Francesco Bombagi (centrocampista Pordenone): “Era un po’ che si parlava della possibilità di venire a Pordenone, io sono qui per dare una mano e spero che il mio contributo, assieme a quello di tutti i miei compagni possiamo andare lontano. L’auspicio è quello di metterci dietro le spalle più squadre possibili”