Trivenetogoal news: il mancato arrivo di Luca Vido, che ha scelto il Cittadella, complica notevolmente i piani del Venezia. Non è certo colpa della dirigenza, né di Leandro Rinaudo, tutti hanno fatto il possibile compreso Filippo Inzaghi che ha spinto in ogni modo per il centravanti dell’Atalanta con diverse telefonate nei giorni scorsi. Vido sarebbe stato perfetto perché non entra in lista A e avrebbe permesso di perfezionare l’ultima entrata dopo l’uscita di Geijo. Rinaudo adesso deve ricominciare daccapo, almeno per uno dei due obiettivi, in attesa di capire se German Denis accetterà la proposta arancioneroverde. Il centravanti argentino chiede un anno e mezzo di contratto, la distanza fra domanda e offerta c’è ed è innegabile. Oggi è circolata una voce riportata da Tuttomercatoweb di una telefonata diretta fra Matteo Ardemagni e Filippo Inzaghi. Detto che non siamo riusciti a trovare conferma, ma che non non ci permettiamo di mettere in dubbio l’attendibilità di un collega, va comunque registrato che l’Avellino ha già detto di no alla cessione neri giorni scorsi. Per Antonio Floro Flores siamo in standby per una serie di questioni contrattuali col Bari che ne frenano la cessione, Andrej Galabinov ha rifiutato di scendere di categoria e il gol al Sassuolo non ha certo aiutato. Capitolo-Litteri: un divorzio col Cittadella non è impossibile, dietro le quinte si ragiona, senza che al momento si sia trovata una soluzione. Su di lui c’è soprattutto il Novara, poi il Foggia, la Salernitana e c’è stato un sondaggio anche del Venezia. Nessuna proposta, come confermano tutte le fonti consultate, anche perché le richieste del Cittadella non saranno certo basse e Litteri non è nemmeno in scadenza di contratto. Bocalon piace molto, ma la Salernitana lo ha pagato 250mila euro in estate e chiede quantomeno la stessa cifra, al momento sembra una pista difficile. Il problema maggiore è prendere un alter ego di Vido che dia garanzie. Sicuramente Rinaudo avrà una carta di riserva, ma al momento non siamo riusciti a individuarla. E la ricerca continua