Mirco Petrella è uno dei giocatori migliori del girone B della Serie C 2017-2018. Il suo gol al Ravenna è stato un autentico capolavoro, ma la sua stagione è complessivamente molto positiva. Petrella trova il tempo anche di parlare delle situazioni di Modena e Vicenza, un problema per tutto il calcio italiano: “Il Modena è già stato escluso dal campionato e il Vicenza naviga in acque molto cattive. E’ una cosa a dir poco spiacevole, ancor più pensando al fatto che pochi anni fa si trovavano ai vertici del nostro calcio. Penso alla semifinale di Coppa Coppe dei berici contro il Chelsea, alla Coppa Italia, all’exploit del Modena che nel 2002-2003 tornò in Serie A giocandosela alla grande. Mi vengono in mente altre situazioni di grande difficioltà e realtà che, con alterne fortune, sono state costrette a ricominciare tutto da capo come Parma, Mantova, Ancona e via dicendo. Sono cose che fanno riflettere e che secondo me non possono non essere collegate anche ai risultati non certo trionfali del nostro calcio da un po’ di anni a questa parte, basti pensare alla mancata qualificazione ai prossimi mondiali della nostra Nazionale”.
Chiusura tornando alla stagione di Mirco in maglia alabardata, ritagliandosi uno spazio importante e con la voglia di crescere ancora, a livello personale e di squadra: “Non sono solito fare promesse e guardare troppo avanti, cerco di dare sempre il meglio di me stesso per imparare e diventare più forte. L’obiettivo non può che essere questo, lavorare sempre con impegno, dare il meglio per poter migliorare, ottenere risultati sempre più importanti e vivere esperienze che mi permettano di salire costantemente di livello. L’auspicio è quello di farlo con questa maglia, in una realtà nella quale mi trovo benissimo”.
Ultima battuta sulla sua ormai celebre esultanza, chiara tanto quanto la spiegazione di Mirco e la fragorosa risata che l’aneddoto genera: “Ogni volta che segno viene spontaneo aggiungere due spanne sopra la mia testa. Il concetto mi sembra piuttosto chiaro ma tolgo ogni dubbio. Cosa può significare? Facile. Pensate quanti gol farei se fossi alto due spanne in più..”.