Queste le dichiarazioni di Filippo Inzaghi alla vigilia di Venezia- Ascoli: “Sono ancora profondamente commosso da quanto accaduto ad Astori. Non ho militato in Nazionale nel suo periodo, ma è stato un ragazzo straordinario. Mi auguro che non venga dimenticato, perché in queste situazioni dopo qualche giorno tutto tendono a dimenticarsi. La partita? C’è grande applicazione e voglia di far bene, arrivo alla partita che non vedo l’ora di vedere giocare i miei giocatori. Sono molto contento di quello che stiamo facendo, adesso possiamo inseguire un sogno inaspettato. Affrontiamo l’Ascoli, che è in un momento difficile ma non c’è nulla di scontato . Lo si è visto con l’Avellino che ha pareggiato a Empoli e con la Ternana, che battuto la Cremonese. Falzerano è recuperato, stiamo bene e sono tutti disponibili. Adesso sarà difficile mettere in campo undici titolari. L’Ascoli viene da sette giorni di ritiro, ha in panchina uno come Ganz che è un lusso per la categoria. Se passiamo questo ostacolo dopo la sosta potremo sognare e sarebbe veramente fantastico”