Queste le dichiarazioni di Filippo Inzaghi dopo il successo importantissimo conquistato al Penzo sull’Ascoli: “E’ ingeneroso partire parlando del rigore. Sapevo che sarebbe stata una partita difficilissima, l’Ascoli ha una squadra che potrebbe salvarsi tranquillamente. Cosmi è stato carino nei miei confronti, è un amico. In una partita complicatissima per varie vicissitudini, è stata una giornata non semplice, se facevamo il 2-0 avremmo chiuso il conto. Questo gruppo sta andando oltre i suoi limiti, onore a questi ragazzi, onore a chi gioca meno, sono loro la mia vera fortuna. Tutti si allenano duramente e stiamo sorprendendo ogni giorno. Stanno facendo diventare normali cose incredibili. E’ arrivato il momento di pensare in grande, non so se ce la faremo a raggiungere i playoff. Siamo stati bravi, ce la siamo sempre giocata con tutti. L’Ascoli se non avesse incontrato il Venezia oggi avrebbe vinto. Abbiamo vinto da grande squadra. Capisco che questo stadio è scomodo, la curva è sempre presente, in casa mi aspetterei più gente, ma noi dobbiamo andare avanti senza pensare a tutto questo. La prossima partita al Penzo ci sarà un derby col Cittadella, non abbiamo mai avuto lo stadio pieno, lo abbiamo avuto lo scorso anno in Lega Pro e penso sia arrivato il momento. Speriamo che salvarsi a marzo non diventi normale… Ho avuto il dubbio alle 11.30 stamattina fra Falzerano e Firenze, ho detto che avrei deciso poco prima della partita, mi è andata bene, ma Firenze è entrato sette minuti con lo spirito giusto tenendo la palla sulla bandierina. Non lo avevamo mai fatto. Dobbiamo continuare così, giocare a testa alta: se riconosciamo i nostri limiti, possiamo arrivare lontano. Empoli e Frosinone? Sono le partite che mi preoccupano meno. Andiamo a giocarcela a testa alta”