Alvaro Recoba, dopo un lunghissimo silenzio, è tornato a parlare sulle colonne del Giornale di Sicilia, in un’intervista rilasciata al collega Giorgio Elia. E ha parlato di Maurizio Zamparini: “Ricordo il grande coinvolgimento emotivo nei confronti della squadra, un aspetto che a volte lo portava ad andare in escandescenza quando le cose andavano meno bene. Questo però per me non fu mai un problema e non a caso instaurai con lui un bellissimo rapporto. Le mie giocate mi fecero entrare presto nel cuore di Zamparini? Sì, è vero. Ricordo anche i tanti regali che mi fece – ha svelato Recoba -. Una volta feci gol contro il Perugia e mi regalò un bellissimo orologio, dicendomi che se mi fossi ripetuto contro l’Udinese sarei potuto andare in un suo negozio a prendere qualsiasi tipo di prodotto. Le cose andarono esattamente così. Segnai e portai via un televisore mai visto in questi anni, che lasciò di sasso anche lo stesso Zamparini. Il patron potrebbe lasciare? Di Zamparini e di Moratti ho sempre apprezzato la passione nei confronti dei loro club. Se Zamparini resta a Palermo non è certo per necessità, ma per la voglia che lo spinge ancora a dirigere quel club. A lui consiglio di non cambiare e di proseguire dritto per la sua strada”.