Ieri in tribunale, secondo il Giornale di Vicenza, si è visto anche un altro volto legato a una delle tante “cordate” interessate all’acquisto. Il vicentino Gerardo Meridio, vicino all’imprenditore e politico modenese Gianpiero Samorì, si è presentato in tarda mattinata a borgo Berga, accompagnato da Gianni Borriero. Una visita veloce, seguita da poche parole: «La mia impressione – ha commentato Meridio all’uscita – è che non si presenterà nessuno. Noi abbiamo deciso di aspettare la seconda asta».