Queste le dichiarazioni di Massimo Pavanel dopo Triestina – Giana Erminio: “Giocando con due ali pure e un centrocampista a supporto si chiede agli esterni un lavoro che ancora non riescono a fare. È una coperta corta, se vogliamo essere più offensivi bisogna concedere di più. Così siamo più vicini alle nostre caratteristiche. La Giana l’ho vista l’anno scorso e l’anno prima, loro continuano a giocare anche sotto di 3-4 gol e creeranno sempre problemi. Noi abbiamo giocatori che vanno aspettati, entrano in forma lentamente e poi diventano caterpillar. Dobbiamo rimanere agganciati al treno di testa e vogliamo dare fastidio. Non mi piace il sistema calcio, come città dobbiamo stare agganciati e dare fastidio. Se pensano di estrometterci in anticipo hanno sbagliato perché noi saremo lì fino in fondo. Questa è la mia più grande motivazione”