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Florindo, l’Adriese a questo punto della stagione non si può più nascondersi. La vittoria in terra trentina rafforza ulteriormente la vostra leadership. La Serie C non è più un sogno ma qualcosa di più concreto. «Il cammino è ancora lungo ed irto di difficoltà. Contro il Levico era importante vincere e ci siamo riusciti. Un passo alla volta. Sapevamo che era una partita difficile. Siamo stati bravi, sono stati bravi i giocatori, a soffrire, a sapersi adattate a delle situazioni complicate come il terreno di gioco sintetico ed il freddo. Il manto inoltre ghiacciava visto che era molto bagnato ed il pallone correva via a volte in maniera anomala. Era davvero difficile controllare la sfera. Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche passaggio dl troppo e qualche appoggio». Lei, comunque, alla lunga, ha indovinato i cambi con l’ingresso di Santi e la rotazione in difesa e l’ulteriore innesto di Pagan nella linea mediana. «Ho cercato di avere più forza offensiva davanti sfruttando il fatto che erano rimasti in dieci. Abbiamo avuto pazienza e siamo stati premiati. Bravo poi Aliù nel difendere palla in occasione del fallo subito».
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(Fonte: Gazzettino. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)