• 19 Febbraio 2026

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Pordenone, al “Tognon” di Fontanafredda lavori appaltabili dal 20 marzo: fine prevista per Ferragosto…

Lavori appaltabili dal 20 marzo, chiusura del cantiere il 15 agosto: il tutto con un occhio al cammino del Pordenone, che se dovesse conquistare la serie B comporterebbe un cambiamento di programma. È stato presentato ieri il progetto esecutivo relativo all’opera di adeguamento dello stadio Tognon di Fontanafredda alle regole della Lega Pro. Quattro le fasi: si inizia con le opere edili, si prosegue con i lavori di manutenzione e di recinzione, si chiude con la creazione di un campo sintetico. Per quest’ultimo la Regione ha stanziato 387 mila euro: la parte rimanente del contributo, poco più di 1,6 milioni (totale finanziamento 2,014 milioni), è destinata allo stadio. Tra le opere non è prevista la copertura dell’impianto: quella attuale riguarda un numero limitato di posti in tribuna, ciò significa freddo, vento e soprattutto pioggia per gran parte degli spettatori nella brutta stagione. «Ci sono altre priorità», ha detto al riguardo l’assessore allo Sport del Comune di Pordenone Walter De Bortoli.

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Se Stefani e compagni, strada facendo, saranno sempre più vicini alla serie B «sarà necessario aggiornare il piano dei lavori», ha detto De Bortoli: bisognerà adeguare l’impianto alle regole imposte dalla Lega nazionale di serie B, più “severe” rispetto a quelle della Lega Pro. Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha già fatto sapere di poter stanziare un ulteriore contributo per la messa a norma del Tognon alle norme delle categoria cadetta. Un passo alla volta, però, anche se il tempo stringerà: il Pordenone potrà chiedere eventualmente di giocare in deroga al Tognon oppure emigrerà per un determinato periodo al Friuli di Udine.

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(Fonte: Messaggero Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

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