• 20 Febbraio 2026

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Pordenone, l’ultimo bilancio parla di una perdita di 2.6 milioni di euro. E con il crowdfunding…

Che una squadra di serie C non produca utili già si sapeva. Come pure che i soci neroverdi, in primis il presidente Mauro Lovisa, stanno compiendo ingenti sacrifici per mantenere il Pordenone nell’olimpo della Lega Pro. Ma il sito Calcioefinanza. it entra ancora più nel dettaglio. Snocciolando le cifre dell’ultimo bilancio (al 30 giugno 2018) approvato dal club cittadino, dal quale emerge che l’incremento dei ricavi, dovuti per lo più all’exploit in Coppa Italia (il cammino sino agli ottavi di San Siro con l’Inter ha fatto schizzare i diritti televisivi da 6 mila a 214 mila euro), non è bastato a coprire i costi di gestione, così da produrre una perdita di 2,6 milioni di euro.

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Nella stagione in corso si attende ancora di conoscere l’esito del progetto di crowdfunding che terminerà il 15 marzo. Sinora la raccolta si è attestata a circa 155 mila euro. Secondo Calcioefinanza potrebbe toccare quota 800 mila. Obiettivo troppo ambizioso? «Spero di no – ha risposto il presidente Lovisa – anche perché grazie all’adesione di due imprenditori, di cui ancora non sveliamo i nomi, presto vedrete che il conteggio aumenterà di parecchio». Sulla situazione fotografata dal sito di finanza sportiva, il numero uno del club neroverde ha poco da aggiungere: «I numeri testimoniano che per avere una squadra in serie C ci vuole tanta passione e bisogna mettere mano al portafogli. I contributi di cui fruiamo sono minimi rispetto a una società di serie B, categoria in cui si percepisce anche dieci volte quanto garantito dalla Lega Pro».

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(Fonte: Messaggero Veneto. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

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