Stefano Scappini è tornato al gol ieri su rigore nella partita con la Cremonese: “Sono stati quattro mesi d’inferno per me. È difficile anche da spiegare. Sono stato a curarmi all’estero, sono tornato e la pubalgia non andava via. Adesso è inutile guardare indietro, quel che è stato è stato e spero di poter dare il mio contributo in questo finale di stagione. I risultati delle altre? Prendiamola come un segno del destino, ci hanno favorito. È stata una partita nata male, sul primo gol secondo me c’era un fallo, ma non voglio cercare scuse perché dobbiamo fare molto meglio di così”