• 2 Marzo 2026

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Vicenza, Saraniti: “Sono esploso tardi per la mia testa calda, poi mia moglie mi ha messo in riga: e la foto con Marotta…”

Giornata di presentazioni in casa Vicenza, dov’è andato in scena il primo giorno da giocatore del Vicenza di Andrea Saraniti. Queste le sue dichiarazioni: “Ho fatto il settore giovanile a Catania, poi per vicissitudini caratteriali ho ricominciato dall’eccellenza e pian piano sono risalito, sono passato dalla D alla C, e quest’anno ho fatto l’esordio in B con il Lecce e ora mi trovo in questa fantastica piazza dopo una settimana di trattativa intensificata e chiusa nel migliore dei modi per entrambe le società con il mio benestare. Si erano presentate altre proposte ma ho voluto declinare rispondendo a Magalini, non ho avuto nessun ripensamento e sono felice. Questa scelta perchè per me il lavoro è tutto e mia moglie capisce il mio mestiere e spostarsi non è mai stato un problema, e per questo abbiamo sposato il progetto del Vicenza. Io ho fatto sempre la prima punta tranne un anno che per vicende di mercato ho fatto il trequartista avanzato, quasi una seconda punta. Mi piace stare dentro l’area, aiutare i compagni e fare gol, che mi è mancato quest’anno e voglio riscattarmi, ho questa possibilità in questa grande piazza e mi voglio rifare con gli interessi. Sono disponibile ma non ho neanche 45 minuti sulle gambe perchè a Lecce ero ai margini del progetto. Di persona conosco Albertazzi, mentre gli altri solamente di “nome”, a Gallipoli ho fermato Marotta per una foto. Sto in una piazza importante e non voglio che la società abbia dei ripensamenti. Mi interessa dare una mano alla squadra  fare tanti gol e portare tanti punti importanti per un’obiettivo comune, di testa me la cavicchio. L’esplosione tardiva? Un po’ per il fatto di aver giocato al sud e per la mia testa calda, poi ho conosciuto mia moglie che mi ha messo in riga”.

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